Diecipercento e la gran signora dei tonti – Antonella Di Martino

Titolo: Diecipercento e la gran signora dei tonti
Autore: Di Martino Antonella
Data di pubbl.: 2011
Casa Editrice: Autodafè
Genere: Romanzo
Pagine: 124
Prezzo: 13

“L’uomo morto osservava il suo funerale dall’alto, fluttuando sopra la bara chiusa. Pensava ai nomi che la vita gli aveva assegnato: Gianni per pochi; papà per i due figli; Diecipercento, o soltanto Dieci, per tutti gli altri”.

Chi parla è Diecipercento, scaltro politico italiano rimasto ucciso in un incidente di caccia. Questa, almeno, è la versione ufficiale dell’accaduto, la versione a cui credono tutti, che lo vogliano o no, perché è la più comoda. Margherita, però, la nipote di Dieci, alle cose comode non è mai stata abituata e vede nella morte dello zio qualcosa di losco: è convinta che l’anziano uomo sia stato assassinato.

E la versione di Margherita sembra, effettivamente, corretta, dato che il fantasma spesso, girovagando insieme alla nipote a caccia del suo assassino, mette a parte il lettore di alcune telefonate minacciose, ricevute da un maniaco da lui stesso soprannominato il Maledetto. Diecipercento vuole scoprire chi sia, questo Maledetto, ma il viaggio intrapreso nei ricordi insieme a Margherita lo porterà ben più lontano, alle radici di se stesso, dove potrà finalmente incontrare il vero Gianni, quello di cui quasi tutti, lui compreso, si erano dimenticati.

Antonella Di Martino accompagna il lettore nei meandri della vita quotidiana di una famiglia italiana benestante. Una qualunque sul serio, poiché quasi nessuno dei personaggi ha un nome, tranne quelli davvero molto importanti, come Margherita e l’amico gay Antonio. Lo stesso protagonista in realtà non è che un pretesto per raccontare la storia di sua nipote, unica donna di cuore in una famiglia votata agli dei Denaro e Potere. Una donna allontanata dalle persone con cui era cresciuta al solo scopo di inseguire il vero amore che, guarda caso, non è né ricco né potente.

Attraverso gli occhi del vecchio politico è possibile scoprire un’Italia migliore di quella che oggi tutti dipingono, un’Italia in cui anche un anziano politico odiato da tutti ha dei buoni valori che, però, bisogna essere in grado di cercare a fondo.

Un piccolo libro che, però, rappresenta un’ottima metafora di una società che troppe volte è dipinta come esageratamente negativa, ma che è pur sempre fatta dagli abitanti del nostro bellissimo paese.

“Sai qual è il lato bello della vita? La felicità va dove le pare.

In basso, in alto, in salute e in malattia. Nel Vangelo c’è scritto che piove sul giusto e sull’ingiusto, ma questo vale anche per il sole”.

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  • Alex

    Bella recensione, mette in evidenza il doppio significato del libro in un’ottica di profonda comprensione ed umanità.

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