Io che amo solo te – Luca Bianchini

Titolo: Io che amo solo te

Autore: Luca Bianchini

Editore: Mondadori

Genere: narrativa

Anno di pubblicazione: 2013

Numero di pagine: 263

Prezzo: € 16,00

La primavera e l’estate sono periodi ricchi di matrimoni e allora, come ammette l’autore nella postfazione, per sopravvivere al turbinio di pranzi, cene, parenti e preparativi, l’unica cosa che si può fare è cercare di scorgere qualcosa di insolito e farsi trascinare dal luogo e dalla cultura in cui si è immersi. Così il lettore si trova in una cittadina pugliese, un paese come tanti altri nel sud Italia, dove il matrimonio è un rito catartico che coinvolge tutta la comunità.

Questa volta guardando attentamente dietro a merletti, lustrini, menù e bomboniere è possibile scorgere qualcosa di insolito. Infatti Ninella, madre della sposa, ha avuto in gioventù  una relazione con Mimì, padre dello sposo, potente industriale del paese; questo rapporto troncato per volere delle famiglie continua a far battere il cuore della donna e del resto nemmeno per Mimì è stato possibile dimentica Ninella.  Inoltre i due giovani futuri sposi, Damiano e Chiara, confusi e angosciati per l’incombere del lieto evento, si tradiscono il giorno prima delle nozze. Come non bastasse il fratello dello sposo dichiara la sua omosessualità durante il ricevimento e tutti i partecipanti colgono l’intesa che c’è tra i due consuoceri.

Tutto sembra essere presagio di una catastrofe ma non si sa se per merito del maestrale che insistentemente compare nel romanzo fin dalla prima pagina “Il primo ad arrivare fu l’ospite meno atteso. Il maestrale si presentò con un giorno d’anticipo, senza preavviso e senza regalo” (pag.11) oppure del destino, alla fine tutto va come deve andare.

Ciò che emerge da questo piacevole e scorrevole romanzo è che l’amore rompe qualunque convenzione: talvolta è corrisposto e legittimo, talvolta è solo ricordato e sospirato, ma comunque vadano le cose la giornata di festa finirà portando via con sé emozioni e paure; ogni tessera del mosaico riprenderà il proprio posto nella comunità, ma forse quel vento e quelle emozioni avranno reso tutti più consapevoli, spontanei, e per sempre diversi da com’erano prima del lieto evento.

Una storia scorrevole che può essere di compagnia sotto l’ombrellone o piacevole lettura nelle afose notti cittadine. Il lettore troverà emozioni e sentimenti reali che ognuno di noi ha provato e vissuto almeno una volta nella vita.

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  • Mariarosa Zizzi

    L’ ho acquistato qualche giorno fa, in formato e-book, proprio per leggerlo in vacanza o nelle diverse occasioni in cui portò con me il lettore leggero. Mi hanno attirato il nome dell’autore, sentito qualche volta nella sua trasmissione radiofonica, e l’ambientazione pugliese,terra da cui provengo per metà. Nonostante ne abbia letto finora poche pagine, sono contenta della scelta: risento l’atmosfera di quei luoghi che non conosco benissimo ma che, in occasione di sporadiche visite, sento come casa.

  • milena

    ho acquistato il libro – come mi capita a volte – attratta soprattutto dalla bellissima copertina, ma il contenuto non mi ha certo deluso.
    E’ un libro piacevole, che scorre facilmente, eppure i personaggi e le sensazioni ti rimangono dentro a lungo. e’ una di quelle storie che “ti sembra di vedere”, con certe scene particolarmente vivide e divertenti, che non sfigurerebbero in un film.

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