Data di pubbl.: 2026
Pagine: 498
Prezzo: € 22,00
Anche in Adesso voglio il mondo (arriva in libreria l’11 giugno per i tipi di Caffèorchidea) Lorenzo Mazzoni ci propone la sua nutrita galleria di antieroi eclettici, irriverenti e anticonformisti.
Con una scrittura tagliente e ironica lo scrittore ferrarese costruisce una trama surreale e psichedelica inventando situazioni esilaranti intorno ai fatti del mondo.
Su una piattaforma nel mezzo dell’Adriatico, dove Giacinto si è rifugiato, compare un tipo davvero strano che è il sosia perfetto di Jim Morrison.
Inizia così il libro e poi il suo autore ci condurrà di capitolo in capitolo in storie avvincenti che attraversano un ventennio di eventi politici e sociali: dalle rivolte di Piazza Taksim, ai dirottamenti aerei, dalle rovine brutaliste dell’Est Europa ai bassifondi del pianeta.
Sempre in compagnia dei suoi antieroi, Mazzoni trascina il lettore in un mondo assurdo e reale allo stesso tempo, immaginario e visionario, surreale e allucinato e si pone domandi inquietanti sul destino del mondo.
Cinquecento pagine, un caleidoscopio di personaggi eccentrici, originali, fuori di testa, eccessivamente estremi e stravaganti, questo è Adesso voglio il mondo con la sua scrittura psichedelica, allucinata, eretica e corsara.
Lorenzo Mazzoni è uno scrittore vero che scrive tutto ciò che pensa e soprattutto se ne infischia dei teatrini mediocri della letteratura e del mercato.
Scrive e pensa da uomo libero.
Ogni suo libro è prima e tutto controcultura, anelito anarchico, scrittura controcorrente.
Un’artista tedesca che stacca frammenti di cemento dai monumenti abbandonati, uno scrittore, accusato di plagio che è disposto a tutto per riabilitarsi, nani malefici che vogliono cambiare il corso della Storia. Questi alcuni dei personaggi fuori dal comune che fanno parte del variegato intreccio narrativo. In questo contesto l’autore con sfumature noir e un’incursione ne genere spy – story costruisce un intreccio narrativo esplosivo e dinamitardo in cui tutto deflagra, consegnando al lettore una trama ricca di esplosivi e inusuali colpi di scena
Anche Adesso voglio il mondo, è un romanzo divergente, consapevole e multiforme che batte numerose piste.
Ma Mazzoni come sempre sceglie la pista anarchica («Creare il caos per sovvertire l’ordine, eh? Come vuoi. Viva l’anarchia», disse Bob appoggiando sul tavolo una busta che conteneva trenta grammi di marijuana oleosa e brillante come una supernova. «Viva l’anarchia, cazzo», disse Gianchi. «Viva l’anarchia»).
Lorenzo Mazzoni è il Kurt Vonnegut italiano. Scrittore consigliato a chi nella letteratura cerca sempre il pensiero libero e eretico

