Giveaway – “Il bibliotecario di New York”

GIVEAWAY
IL BIBLIOTECARIO DI NEW YORK

COME SI VINCE?
Basta rispondere alla richiesta sotto riportata entro domenica 18 novembre alle ore 21 commentando questo post.
La redazione sceglierà un vincitore tra i partecipanti, individuando chi ha formulato il post più originale e attinente alla richiesta (il giudizio è insindacabile). Dopo che avremo verificato l’iscrizione alla nostra newsletter, a questi sarà attribuita una copia del romanzo “IL BIBLIOTECARIO DI NEW YORK” di Nathan Larson – Chrono, Fanucci Editore.

* Il libro in palio è messo a disposizione dall’editore in forma di omaggio secondo la normativa prevista dal dpr 633 del 1972 che regolamenta i concorsi.

RISPONDI ALLA DOMANDA:

Se poteste salvare un solo libro dalla distruzione di una biblioteca, quale sarebbe?

 

LA TRAMA DEL LIBRO
Dopo un’epidemia, un grave attacco terroristico e il crollo di Wall Street, New York è in ginocchio. Mentre la città tenta faticosamente di risollevarsi, fa la
sua comparsa un misterioso veterano senza nome e senza memoria, Dewey Decimal, che decide di vivere nella biblioteca pubblica sulla Quarantaduesima. Dopo aver scelto l’edificio come sua dimora, si è assunto l’incarico di archiviare l’intera collezione bibliografica, sprofondata nel caos in seguito al collasso della rete informatica. Un grande amore per la letteratura e una certa ossessività maniaco-compulsiva fanno sì che il più forte desiderio dell’uomo sia poter riorganizzare il magazzino della biblioteca. Il suo impegno nella catalogazione dei libri viene occasionalmente turbato da un procuratore corrotto, Rosenblatt, che lo contatta ogniqualvolta abbia del lavoro sporco da sbrigare. Ora la sua missione è uccidere Yakiv Shapsko, il leader della comunità ucraina a New York, ma Dewey verrà presto risucchiato in una spirale di crimini, tradimenti e antiche vendette che lo costringeranno ad affrontare il buco nero del suo passato e a fare i conti con la sua vera identità.
L’AUTORE

http://nathanlarson.net/

INFO
In libreria dal 29 novembre.

IL VINCITORE E’…

Anna

(18 novembre, 14:57)

Il vincitore è pregato di contattare la redazione all’indirizzo concorso@gliamantideilibri.it entro e non oltre giovedì 23 novembre.

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  • Chiara

    Probabilmente farei una brutta fine cercando di salvarne più possibile ma… se devo scegliere, sarebbe Viaggio al termine della notte di Louis Ferdinand Céline. Un capolavoro, il capolavoro, che non meriterebbe le fiamme neanche per accidente.

  • MARIKA

    Perdonatemi se forse sarò impopolare,ma io non ho particolari titoli di grandi commedie da dire. In questo caso specifico, se ci fosse una biblioteca e da essa potessi estrapolare e salvare un solo libro, io sceglierei una favola. Una qualunque, non importa, ma comunque una favola. Un libro per bambini per intenderci, e per un motivo ben preciso: bisogna imparare sin da piccolissismi ad apprezzare il profumo di carta stampata nelle narici. I libri appartengono a tutti ma so che regalando un libro ad un bimbo con probabilità gli s’innescherà una passione che lo accompagnerà tutta la vita. Perciò, se di scegliere si tratta, scelgo assolutamente una favola.

  • ivan75

    Salverei il Candido di Voltaire, che mi pare quanto mai attuale come vero paradigma in questo periodo di crisi totale economica, politica, sociale e morale in cui l’uomo sta gradualmente perdendo il concetto dei valori civili fondamentali regredendo alla barbarie del più forte che mi fa dire che non viviamo proprio nel migliore dei mondi pnssibili.

  • barbara

    il libro cuore di amicis

  • sara

    shining… adoro stephen king

  • Saryna

    Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry

  • maria

    Semplicemente salverei MILLE SPLENDIDI SOLI di Hosseini, un tributo alla forza della solidarietà femminile

  • Alessandra

    Salvo dalla distruzione di una biblioteca Il Diario di Anna Frank.Innanzitutto per poterlo tramandare e farlo conoscere alle nuove generazioni.E poi perchè,secondo me Anna, con le sue gioie e i suoi dolori, incarna ogni donna che nasce su questa Terra,col suo carattere volubile,i suoi capricci,i suoi teneri sentimenti,la naturale competizione madre-figlia,quindi salvandolo salvo in un certo senso tutte le donne.

  • francesca

    salverei orgoglio e pregiudizio di Jean Austen.

  • Vanessa

    mmm…bella domanda! molto difficile…me la sono spesso posta senza riuscire esattamente a trovare una risposta…non ho proprio un libro preferito ma piuttosto vari e diversi libri che mi stanno a cuore…ma se proprio mi trovassi a dover fare una scelta.. di istinto penso che salverei “l’ombra del vento” di Zafon!questo in quanto trattasi di un libro che rileggo sempre con piacere, è abbastanza leggero e mi rilassa da morire! lo salverei perchè quando lo leggo mi fa stare bene!

  • Micaela

    Non ho dubbi quando si parla di un solo libro per l’umanità: LA BIBBIA!
    Se gli uomini la leggessero anche solo a piccoli passi, qualche versetto ogni tanto, il mondo sarebbe migliore.

  • simona

    cercherei sicuramente di prenderne il più possibile, ma se proprio devo dire un titolo questo è “Persuasione” di jane austen

  • Augusto

    “Re Lear” di Shakespeare

  • cristina

    NON TI MUOVERE di Margaret Mazzantini. Sarebbe un vero peccato che i posteri non avessero la possibilità di conoscere quel personaggio meraviglioso che è Italia !

  • Elena

    Salverei La seconda crocifissione di Cristo di Nikos Kazantzakis perché il libro è una denuncia alle autorità religiose, i loro principi sono l’amore e la compassione, ma poi quando gli si presenta loro di aiutare dei poveri senza dimora e senza cibo, non esitano a scacciarli dal proprio paese poiché il contrario, farebbe cadere la loro vita fatta di ipocrisie e avarizie: “Siete stati voi, preti, a crocifiggere il Cristo; e se ritornasse sulla terra, lo mettereste in croce di nuovo”.

  • http://dopolapioggia.wordpress.com Sara

    Se dovessi salvare un solo libro dalla distruzione di una biblioteca salverei La politica come professione di Max Weber. Lo scrisse pochi anni prima che roghi di libri segnassero la storia della Germania e dell’Europa e credo che avrebbe moltissime parole utili per educare all’uscita da anni di nuovo terrore.
    E’ uno di quei libri che porto con me ad ogni trasloco: mentre gli altri finiscono inscatolati a casa di mamma, Weber mi aiuta ad avere una visione realistica e positiva sul futuro e penso non ci sia medicina migliore davanti a una biblioteca distrutta. E a quasi 100 anni dalla sua uscita resta uno dei manuali sul come far bene politica (e non solo) che più apprezzo.

  • Gianluca D.T.

    Non ho dubbi, salverei Il signore degli anelli di J. R. R. Tolkien perché reputo che sia un libro degno di essere salvato per i posteri, un grande romanzo epico scritto magistralmente e godibile su molti fronti. Tolkien ha scritto a mio avviso un capolavoro dopo un’attenta e profonda esplorazione personale della filologia, delle fiabe e della religione. Un libro che merita di essere letto perché libera la fantasia, é un romanzo intelligente e complesso e incarna in se tutte le qualitá che un vero libro deve avere. Ecco perchè lo salverei senza alcun indugio!

  • Vincenzo

    Paradossalmente, sceglierei Fahrenheit 451 di Ray Bradbury.
    Per il suo finale, perché se qualcuno avesse dentro di sé qualcosa di un libro sarebbe già tanto. Pur di non rischiare di perdere quell’unico libro, ammonimento a tutti per non dimenticare, per non perdere comunque la cultura.

  • Vincenzo

    I pilastri della terra di ken follett

  • Francesca

    Gran bella domanda!Tutti i libri meriterebbero di essere salvati,ogni libro è un tesoro!però forse da inguaribile romantica quale sono,salvere Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry. Parla,emana,un’inguenuità che col tempo,da noi adulti,viene dimenticata.Quindi per “ricordarcela” abbiamo bisono di lui.Si,è proprio questo il libro che salverei!Un bacio a tutti!!!

  • Elenoir

    Il Vangelo

  • Raffaella

    Salverei Qualcuno con cui correre di David Grossman

  • anna

    salvare un solo libro? scelta difficile..penso che farei scegliere al caso, in fondo ogni libro porta con se emozioni e insegnamenti differenti, aspetti che troviamo in uno mancano in un altro, e viceversa,come è anche vero che lo stesso libro fa nascere nelle persone riflessioni diverse, esso rappresenterebbe quindi per me,il punto di partenza dal quale far nascere una nuova biblioteca,costruita sulle diverse riflessioni degli individui.

  • chiara ciofolo

    Se poteste salvare un solo libro dalla distruzione di una biblioteca, quale sarebbe?
    Sicuramente ” Le mille e una notte ” , perchè secondo me è una tra le raccolta di storie più belle e affascinanti!
    Non concepirei un mondo senza! Mi spiace che oggi, purtroppo non si leggono più favole..ma perchè? Dentro tutti gli adulti si nasconde sempre quella fiamma,quel desiderio di evasione.
    Cosa meglio di un libro può riuscire a riscaldarci l’anima e risvegliare quella fiammella che dimentichiamo di avere dentro di noi?
    E sicuramente questo libro può riuscire nell’impresa :)

  • luisa

    Le avventure di Pinocchio – Carlo Collodi: una favola? Forse…ma come negare che proprio nelle favole si ritrovano i temi più ancestrali dell’uomo? Quanti di noi sono burattini di legno che non diventeranno mai uomini?

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