Data di pubbl.: 2026
Pagine: 317
Prezzo: €18,00
«Eros cercava di resistere. Era una specie di Alëša Karamazov del sud dell’Europa, un voyeur insoddisfatto della propria vita, spesso deluso dalla miseria degli uomini ma incuriosito dalla spontaneità dei loro gesti, dei loro tic, delle loro smorfie che rivelavano l’abisso dei loro segreti o la leggerezza delle loro anime.
Eros assorbiva le vite degli altri, vi si nutriva, vi s’ingozzava immaginando le loro storie sulle quali poi fantasticava con dovizia particolari.
Violento, dopo era il bisogno di comunicare tutte le sensazioni accumulate, tutte le emozioni immagazzinate.
A ciò gli serviva la poesia, con la quale sperava di fermare il tempo, di rendere eterni gli istanti della vita trascorsa e di quella che avrebbe dovuto ancora vivere».
Così Nicola Cafagna descrive il carattere di Eros, il personaggio principale di Hollywood, il romanzo d’esordio dello scrittore pugliese.
Ed è proprio Barletta, città a nord di Bari, il luogo in cui si svolgono i fatti che hanno a che fare con l’inquietudine e la formazione di Eros, che di professione fa il commercialista ma nella sua esistenza vorrebbe essere un poeta e uno scrittore.
Cafagna nel seguire le due vite di Eros ne ricostruisce i passi: ci mostra il personaggio alle prese con il suo conflitto interiore, la sua lotta con i propri demoni, la disperata ricerca di una verità possibile attraverso i libri, la poesia e la letteratura e la sua difficolta esistenziale di inserirsi nella vita sociale e politica della sua comunità.
Intorno a Eros troveremo altri personaggi (Roberta e il suo sogno di diventare un magistrato, Franco, l’amico affarista che diventa un corrotto e potente politico).
Cafagna affida a una voce narrante il racconto del viaggio introspettivo di Eros nella sua coscienza dilaniata dal conflitto tra il pragmatismo e l’idealismo.
Eros che vorrebbe soltanto scrivere in modo da per raccontare le vite degli altri.
Eros che deve molto a Proust che gli ha consentito di liberare la propria sensibilità e l’ha avviato al piacere della lettura.
Eros che scopre le parole della poesia mentre deve fare duramente i conti con la dura e indigeribile realtà dei numeri alla quale lo costringe la sua arida professione.
La lotta è dura e lui è nel mezzo, incastrato fra le imposizioni della coscienza e del dovere e la possibilità di seguire i propri sogni attraverso l’abbandono totale alla vocazione letteraria.
Hollywood è un libro ricco di interessanti complicazioni esistenziali, per alcuni versi romanzo di formazione e metaletterario.
I personaggi sono caratterizzati da una scrittura nitida e decisa.
Sullo sfondo della narrazione questo nostro tempo con tutte le sue contraddizioni politiche e sociali in cui regnano il conformismo, l’opportunismo e l’ipocrisia.
Hollywood è la fotografia di un’epoca e della sua decadenza morale.

