Vito Teti vince il Premio Letterario Nazionale Tropea

Domenica 10 novembre, 409 sindaci di tutta la Calabria col voto combinato di una giuria popolare composta da 41 persone hanno decretato il vincitore della settima edizione del Premio Letterario Nazionale Tropea.

Vito Teti con “Il Patriota e la maestra” (Quodlibet, 2012) si è aggiudicato il Premio superando gli altri due finalisti con un distacco netto: 136 voti totali pari al 72,3% dei voti espressi.

Edoardo Albinati con il suo “Vita e morte di un ingegnere” (Mondadori, 2012) con 27 preferenze (14,4%), si è aggiudicato il secondo posto e a seguire Benedetta Palmieri con “I Funeracconti” (Feltrinelli, 2011) con 25 voti (13,3%), il terzo posto.

“La vittoria di Vito Teti – è scritto in una nota – è un indicatore della tendenza a prediligere le storie legate al reale rispetto alle narrazioni o ai romanzi di fantasia. “La storia con la s minuscola”, vicissitudini individuali che legandosi tra loro danno vita al racconto di vicende storiche e di dinamiche che producono l’evoluzione sociale”. Il rapporto antropologia-letteratura è al centro della scrittura di Teti che esprime anche attraverso il suo radicamento con il territorio e la scelta di approfondire i percorsi della costruzione identitaria, il motivo della melanconia e della nostalgia, l’antropologia dei luoghi e dell’abbandono.

Prima di Teti sono stati iscritti nell’albo d’oro del prestigioso Premio: Mimmo Gangemi (La signora di Ellis Island), Donatella Di Pietrantonio (Mia madre è un fiume), Mattia Signorini (La Sinfonia del tempo breve), Carmine Abate (Gli anni veloci), Gianrico Carofiglio (Ragionevoli dubbi), Roberto Saviano (Gomorra).

Presso il Museo Diocesano di Tropea, la serata conclusiva è stata condotta da Pasqualino Pandullo (Presidente dell'”Accademia degli Affaticati”, promotrice del Premio) e Livia Blasi (giornalista della sede Rai di Cosenza), ospiti i professori Alfredo Focà e Pino Lonetti per le Università di Catanzaro e di Reggio Calabria e l’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri.

La giuria del Premio, che ha selezionato i tre finalisti, era costituita da autorevoli nomi del panorama editoriale italiano tra cui Isabella Bossi Fedrigotti, firma autorevole del Corriere della Sera e Presidente della Giuria, scrittrice (Premio Campiello 1991), e già Presidente dal 2005 del “Bagutta”, il più antico premio letterario italiano.

Il Premio Letterario Nazionale Tropea – ideato e promosso dall’Accademia degli Affaticati e primo concorso nazionale ad aver veicolato i libri in formato ebook – si è svolto all’interno di una ben riuscita seconda edizione del “TropeaFestival Leggere&Scrivere”, frutto di un partenariato tra Il Sistema Bibliotecario Vibonese (soggetto capofila), i comune di Tropea, di Vibo Valentia, Soriano Calabro e Serra San Bruno, l’amministrazione provinciale di Vibo Valentia e la stessa Accademia degli Affaticati.

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