Tutta la morte davanti – Jeffery Deaver – Isabella Maldonado

Titolo: Tutta la morte davanti
Data di pubbl.: 2026
Traduttore: Federica Garlaschelli
Pagine: 448
Prezzo: € 22,00

Che cosa spinge un professore di storia dell’arte, per giunta unico erede di una poderosa ricchezza, a uccidere gli sposi novelli? Mai entrambi, però. Solo uno per poter poi osservare ai funerali il dolore del sopravvissuto. Damon Garr – questo il suo nome – è affascinato, ossessionato dalla sofferenza altrui e lo dimostra ancora una volta nel giardino dell’Hollywood Crest Inn al matrimonio di Anthony Brock con Allison. A dare la caccia al killer degli sposini, SK per semplificare, torna la formidabile squadra di Long Beach, California, che ora porta il nome di I al quadrato, specializzata in micro-minacce nazionali, composta dall’agente federale Carmen Sanchez, dall’esperto di intrusioni Jake Heron che dialoga con Declan – network di intelligenza artificiale – e dal loro capo Eric Williamson, affiancati da Liam Grange della Homeland Security e dal detective Frank Tandy della Sezione Speciale Omicidi. 

In realtà, Jake è appena riuscito a incastrare il socio idiota del suo nemico numero uno, l’hacker Tristan Kane, ma prendere quest’ultimo pare missione impossibile. Jake gli ha svuotato i conti, ma Kane è riuscito a sfuggirgli ancora una volta. Ora però Jake e Carmen devono occuparsi di SK visto che Declan ha stabilito una connessione fra l’omicidio, camuffato da incidente mortale, dell’Hollywood Crest e due casi analoghi avvenuti in Italia. Non solo. A Declan, alla sua incredibile capacità di calcolo e connessioni di rete, viene affidata la ricerca delle prossime vittime di SK nella speranza di batterlo sul tempo.

Nel frattempo, Williamson spera che il Congresso degli Stati Uniti approvi i fondi necessari a sostenere I al quadrato e dunque la sua permanenza in vita, ma contro di lui si muove l’ex dirigente Stan Reynolds, tronfio, geloso, narcisista e fissato con la spia russa Ivan, la cui cattura gli garantirebbe i riconoscimenti che gli sono sempre mancati. I al quadrato gli serve per quello! 

E mentre dal cimitero dove si svolge il funerale di Anthony Brock parte la caccia all’assassino che non ha esitato a fare una breve apparizione, un altro caso tormenta Carmen Sanchez. Sua sorella, la ventenne Selina, sta cercando di decifrare l’ultimo messaggio che il padre Roberto, consulente finanziario, ha scritto alle figlie prima di suicidarsi gettandosi dalla finestra dello studio che condivideva con il socio Carl Overton. Ma è stato davvero un suicidio? A Selina, infatti, quelle frasi non tornano. Se è vero che l’investimento che aveva consigliato ai suoi clienti si era poi rivelato disastroso, è anche vero che Roberto doveva aver scoperto qualcos’altro. Qualcuno che tentava di riciclare denaro sporco? Per Carmen, all’inseguimento di SK, non è il momento di occuparsi di un cold case e proibisce a Selina di fare la detective. Selina non l’ascolterà. Anche Jake Heron ha i suoi grattacapi familiari. Sì è rifatta viva dopo tempo immemorabile sua madre. Per Jake e suo fratello Rudy i genitori hanno fatto ben poco tutti presi dalla setta alla quale appartenevano: la Famiglia. Ora la donna sostiene di dovergli parlare con urgenza. Ma Jake, come Carmen, ha ben altro per la testa fra killer di sposini e hacker imbattibili e crudeli.

La coppia Deaver-Maldonado non lesina certo sui molteplici colpi di scena e i voltafaccia che si susseguono senza un attimo di tregua mescolandosi alla potenza tecnologica e informatica messa in atto da inseguitori e inseguiti ciascuno per raggiungere il proprio scopo. Ma non dimentica il background dei personaggi principali, le loro storie pregresse, la psiche contorta del killer come l’acuta intelligenza di Jake Heron, maestro nello sventare intrusioni fisiche e informatiche. Perché le ‘macchine’ aiutano, sicuro, ma sono gli uomini a crearle e, almeno finora, a governarle. Poco alla volta, tutti i fili sparsi e, in apparenza, senza collegamento si annoderanno fra loro formando una perversa tela di ragno difficile da districare. Non per Jake e Carmen, naturalmente, che il ragno o meglio, i ragni, li prenderanno eccome!

Francesca Battistella

Francesca Battistella (Napoli, 1955) si è laureata in Antropologia Culturale nel 1979 alla Federico II di Napoli e ha conseguito un Master nella stessa materia presso la Auckland University, Nuova Zelanda, nel 1982. Ha lavorato come Lettrice d’Italiano e Storia Contemporanea nella stessa università nel 1983 e nel 1984. Tornata in Italia è stata traduttrice dal francese e dall’inglese per l’Istituto di Studi Filosofici di Napoli e in seguito per dieci anni segretaria di alta direzione, promoter, editor e organizzatrice di eventi presso la società INNOVARE, gruppo Banco di Napoli. Dal 2008 vive e lavora a Lugano, Svizzera. Negli anni ha pubblicato il romanzo storico Gli esuli (2004), un giallo Il parco delle meraviglie (2006), un noir Re di bastoni, in piedi, una trilogia gialla ambientata sul lago d’Orta che comprende La stretta del lupo (2012), Il messaggero dell’alba (2014), La bellezza non ti salverà (2016) e ancora un noir La verità dell’acqua (2019). Gli ultimi cinque libri per la casa editrice Scrittura&Scritture. Scrive recensioni per Gli amanti dei libri, la rivista Airone (Cairo editore) e Luoghi di libri.

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