Stelle minori – Mattia Signorini

Titolo: Stelle minori
Autore: Mattia Signorini
Data di pubbl.: 2019
Casa Editrice: Feltrinelli editore
Genere: Narrativa
Pagine: 220
Prezzo: € 16,50

Tra i compiti di uno scrittore (ma non è sempre detto che ne abbia uno) c’è quello di raccontare con le sue storie la commedia umana.

Mattia Signorini, classe 1980, nei suoi libri precedenti (Ora, Le fragili attese) questo lo ha fatto meravigliosamente da narratore puro, riuscendo a immortalare sulla pagina intere comunità di personaggi indimenticabili, diventati metafore di un’esistenza di cui tutti facciamo parte.

Lo scrittore polesano torna in libreria con Stelle minori, un altro bel libro destinato a catturare e a emozionare i lettori.

Tra Padova e l’Altopiano di Asiago in un arco di tempo che va dal 2008 e il 2018, Signorini inventa una storia che coinvolge un’intera generazione.

Ne viene fuori una sorta di romanzo di formazione in cui Zeno è il protagonista impegnato a fare i conti con il suo passato (quello degli anni universitari a Padova) e il mistero ingombrante che con divide con Agata.

Adesso Zeno ha trent’anni è insegna in un liceo. Sono passati nove anni da quando Nicola Sceriman, il suo professore e lo scrittore che ha condizionato la sua giovinezza con il romanzo La natura umana, muore tragicamente.

Lui e Agata portano sulla coscienza il peso di quella tragica morte. Sono lontani ricordi gli anni dell’università e di un gruppo di amici che azzardavano la vita intorno alla figura carismatica di Nicola che gli regalerà il sogno di realizzare una rivista di letteratura controcorrente pronta a scendere in campo per sfidare le convenzioni e il conformismo del mondo accademico.

Quando Zeno sta per trovare la quadra alla sua esistenza ed è in procinto di sposarsi, dal suo passato con le verità nascoste riaffiora Agata, il suo grande primo amore e lo riporta al paesaggio silenzioso dell’Altopiano di Asiago dove molti anni prima si promisero un futuro che è naufragato.

Agata e Zeno si ritrovano immersi dopo molto tempo nel silenzio dell’altopiano ancora con il segreto sulla morte di Nicola da condividere e con quel peso sulla coscienza che ha rappresentato la fine di tutto.

«Così eravamo noi, stelle minori. La nostra luce era nascosta da un’altra più luminosa. Eppure volevamo splendere a ogni costo».

In quest’amara considerazione del protagonista c’è il tagico epilogo della deriva esistenziale di un gruppo di amici e dei loro sogni infranti da una caduta, quello di Nicola Sceriman, la stella maggiore che ha smesso di brillare e sulla sua scomparsa dal passato riaffiorano le ombre che per Agata e Zeno saranno fatali.

Mattia Signorini costruisce con una scrittura semplice e perfetta un gioco di specchi che riflette in ogni minimo particolare l’intrigo di una narrazione avvincente che coinvolge il lettore dall’inizio alla fine nella ricerca di una verità che è riemersa prepotentemente dal passato di Agata e Zeno, sconvolgendo il loro presente ancora in cerca dopo anni di un equilibrio definitivo.

Signorini con questo libro si conferma uno scrittore capace di parlare al cuore dei lettori. E noi che lo leggiamo non ci sentiamo mai ingannati dalle sue parole.

 

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