Data di pubbl.: 2026
Pagine: 201
Prezzo: € 21,00
Il viaggiatore breve, il nuovo libro di Gennaro Serio, si presenta come un’opera difficile da classificare. È romanzo, biografia apocrifa, divagazione metaletteraria, libro di viaggio, narrazione onnicomprensiva sul senso dell’esistenza.
Ci troviamo davanti a un libro che contiene molti generi e molti libri, insomma un testo originale e eclettico che è destinato a sedurre chi lo leggerà.
Il viaggiatore è Halley, lo scienziato il cui nome sarà dato alla più famosa cometa del mondo, che nel 1699 salperà dall’Inghilterra a bordo del Paramour per studiare le variazioni magnetiche dell’Atlantico.
Nel libro il viaggio è il pretesto, Serio coniuga storia e invenzione per avventurarsi in un racconto in cui la conoscenza si apre al mondo intero e diventa quella collezione di pretesti infiniti per indagare la ricerca di senso dell’esistenza.
«Manca sempre un testo, dice: questa è la ragione per cui si ricomincia a narrare, ed è la ragione per la quale si ricomincia a narrare, ed è la trasparente illusione che spinge a proseguire nella lettura».
Il diario di bordo di Halley diventa per Serio il pretesto per entrare in tutti i mondi del viaggio dove si incontrano personaggi reali e immaginari e il viaggiatore breve con le sue traiettorie, scritte e pensate sotto il segno della brevità, ci conducono in maniera poco lineare a scoprire le rotte più inconsuete della conoscenza, dove tutto viene raccontato, deformato, inventato.
Con una scrittura elegante, colta e sempre ricca di narrazioni originali Gennaro Serio indaga il tema del viaggio non dimenticando mai che viaggiare prima di tutto significa conoscere.
Il viaggiatore breve è un libro che indaga il senso del mondo: l’inno al viaggio è il punto di partenza con cui l’autore allarga gli orizzonti. Il viaggio di Halley è molte cose e tocca molti campi del sapere.
Attraverso le parole di questo viaggiatore zigzagante, eclettico, che ha intuizioni folgoranti, traccia guizzi e poi scarta, il lettore si troverà coinvolto nella sua interrogazione universale del senso del conoscere.
Tra realtà, finzione, scienza, storia e letteratura, Serio con Il viaggiatore breve ci consegna un libro ibrido tra saggio e romanzo dove niente è scontato e grazie a un linguaggio ricco di rimandi, suggestioni tutto diventa narrazione che sconfina sempre nei mondi infinti della conoscenza, senza la quale è impossibile porsi domande, interrogarsi, e con l’autore chiedersi: «Chissà cosa c’è nello spazio bianco fra una lettera e l’altra, nell’universo».


