L’ElzeMìro – Lettere alla dr.ssa Dedgyakéli*- Lettera diciannovesima, 15 maggio, Falsestuff

 

larger

                                                          George C. Tooker (1920-2011) Un ballo en Maschera,1983, litografia, RoGallery

Lulùberlù le grand tueur. Niente sfogliar verze dottora, trattasi di germi in formato d’attacco; american life by the way; plʌs crocióne di santa Cùccuma al collo, plʌs oro pro nobis, corindóni, plasticóni; comedóni al naso. Veda veda a me dinnanzi la bambinona, treno pieno impossibile transfert, e un’altra e un’altra e altre ancora, tutte panama Blanche, occupano il corridoio prima durante dopo il loro passaggio, talpóni di cibo nelle bocche anaconda; vestali del capitalismo alimentare d’ammasso, omnia immunda, nulla restituenda, cacche cemento cento per cento, accaparrano, deretani all’ingrosso, sette, ventisette mammelle divano, trentaquattro gemelle di Adìpo; parlare a onde corte, orecchie asciugate a raggi di tutte le gamme, Iknow-I mean-You know, ah poetico esprèmersi i punti neri, dialetto gangrenewitch-village; non di necessità è costume da merdaio la merda, la cui non dubbiosa parte è rivelare il dietro le quinte, niente di male a valer niente, il male si esorcizza col peggio. Tutta la vastità dell’usa-ab-usa concentrata nell’iknowimeanyouknow. Infradito incollate a piedi apoplettici, frange di dita, lezzi essudati, si lavino o non si. Le frizioni dottora s’immagini, i meati, scruti tra le mutande la sua fantasia; per quanto possano essere docciate… com’è buon uso del comun riferire/nella brianza solatìa dulze paese/cui tenner tanti da non più si dire/’lor che l’america fecer palese/i brianzoli, della villetta inventori1… per tanto è da dubitare che una scia di lumaca secca non decori il loro triangolotto tricotto; oh se lo rasassero, per dare d’aria almeno un po’ alle valve, ma, man umàna mai non vìoli la lor tomba e la memoria2; sul dietro, entro di lor fesse scommetterci di sé, di feci sentono. La natura si prende sempre le sue piccole soddisfazioni sui cruciverba. Per fortuna le bambinone scendono con tutti i loro cataplasmi complessi di ossa in carne, palandràne palìndrome, zaini, acque minerali a bottiglioni oni oni. Oltre l’iknowimeanyouknow non possono trasportare, pensamenta extra franchigia. Falsestuff3. 

C’è un pesce, palla, Torquìgèner albomaculòsus; mezza spanna, a colpi di coda e di pinne sui fondali sabbiosi, rapido ed invisibile, frr frù frù, il maschio fa, rifà, da sabbia a sabbia sposta, risposta guscetti, conchiglìne, sassetti ed ecco fatto un bellissimo cerchio, un sole di colmi e trincee che dividono l’opera in spicchi precisi; un nido; durerà quanto sott’acqua; un vallo a sapere, per le sue uova quanto buono sarà la femmina deciderà 4.Svuotato, il treno riparte.

.

Schermata 2017-05-09 alle 10.57.25

* https://wp.me/p1nPRU-15i

1 cfr. Romagna solatìa, dolce paese,/cui regnarono Guidi e Malatesta;/cui tenne pure il Passator cortese,/re della strada, re della foresta. Così  in Giovanni  Pascoli – Myricae-Romagna (1891)

2 cfr. Man romana mai non víoli/ La tua tomba e la memoria. Così Giosuè Carducci, da August von Platen, in La tomba del Busento-Rime nuove (1906)

3  Falstaff-Falsestuff?

4 vedi https://www.youtube.com/watch?v=NVw1f7eeuzk

BA 10

0

Pasquale D'Ascola

Pasquale Edgardo Giuseppe D'Ascola, già insegnante al Conservatorio di Milàno della materia teatrale che in sé pare segnali l’impermanente, alla sorda anagrafe lombarda ei fu, piccino, come di stringhe e cravatta in carcere, privato dell’apostrofo (e non di rado lo chiamano accento); col tempo di questa privazione egli ha fatto radice e desinenza della propria forzata quanto desiderata eteronimìa; avere troppe origini per adattarsi a una sola è un dato, un vezzo non si escluda un male, si assomiglia a chi alla fine, più che a Racine a un Déraciné, sradicato; l’aggettivo è dolente ma non abbastanza da impedire il ritrovarsi del soggetto a suo Bell’agio proprio ‘tra monti sorgenti dall’acque ed elevate al cielo cime ineguali’, là dove non nacque Venere ma Ei fu Manzoni. Macari a motivo di ciò o, alla Cioran, con la tentazione di esistere, egli scrive; per dirla alla lombarda l’è chel lì.

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?