Data di pubbl.: 2026
Pagine: 333
Prezzo: € 27,00
«Federico II fu certamente un grande della storia: questo è un dato di fatto incontrovertibile. Fu destinato a esserlo per stirpe e per ruolo. Re di grandi regni e imperatore, fu l’ultimo, secondo la definizione di Dante, ad avere piena, altissima coscienza della funzione di giuda dell’umanità che teologia e concezione politica del tempo ritenevano in lui connaturata».
Fulvio Delle Donne, professore ordinario di Letteratura latina medievale e umanistica all’Università degli studi di Napoli Federico II, dedica una biografia eccellente al grande imperatore che è stato protagonista di un’epoca rivoluzionaria, trasformò il suo tempo e segno la memoria dei secoli in una sintesi altissima di diritto e politica, arte e poesia, scienza e potere.
Delle Donne nel libro Federico II attribuisce all’imperatore la giusta dimensione, la corretta statura, senza cercare né di ingigantirla, né di ridurla.
L’intenzione dell’autore è fornire al lettore un profilo critico, rigoroso ma militante che, con narrazione piacevole e piena, faccia emergere la linea d’orizzonte culturale e ideologica in cui va collocato il personaggio.
Ricorrendo costantemente alle fonti, Delle Donne ha dato risposte adeguate alla ricostruzione del personaggio.
Fonti narrative e documentarie per tracciare un profilo biografico di Federico II e apprezzare la sua grandezza.
L’autore usando questi modelli è riuscito nei dettagli a tratteggiare la vita dell’imperatore colto, aperto e lungimirante, che fu signore del suo tempo e d’eccezionale innovatore nella cultura.
Delle Donne sostiene che Federico II fu un sovrano capace di interpretare le paure e i sogni e le paure del suo tempo, e, al contempo, di costruire un’immagine di sé stesso destinata a riverberare nelle epoche successive.
A lui si devono le innovazioni più straordinarie di un’epoca dominata da rivoluzioni culturali, ideologiche, politiche.
Nella matematica, nella letteratura, nella cultura politica, Federico II fu il fondatore di un sapere universale che aveva tutte le caratteristiche di essere aperto e moderno.
«Federico II – scrive Delle Donne – è uscito dalla contingenza per entrare nel mito: anche questo assume un suo significato storico, che va ben soppesato».
Uomo intelligente, personalità colta e poliedrica, capace di stupire i suoi contemporanei con la sua curiosità intellettuale e la sua spregiudicatezza politica, Federico II nel libro di Fulvio Delle Donne, grazie alla sua modernità, è ancora considerato un punto di riferimento per l’umanità in perenne ricerca, di una guida che la conduca a compiere il proprio destino. Qualunque esso sia.


