Un altro best seller e siamo rovinati – Marino Buzzi

Titolo: Un altro best seller e siamo rovinati
Autore: Buzzi Marino
Data di pubbl.: 2011
Casa Editrice: Mursia
Genere: Diario, Satira
Pagine: 118
Prezzo: 9.90
INTERVISTA ALL'AUTORE

Lo scorso Natale mi sono stati regalati tre splendidi pacchetti; stesse dimensioni, ma colori differenti. Ho incominciato a scartarli e nell’ordine vi ho trovato l’ultimo libro di cucina di Benedetta Parodi, l’ultimo libro di cucina di Antonella Clerici, il primo libro di cucina di Benedetta Parodi. Potere del mezzo televisivo?!

Lo scorso Natale, nell’ultima settimana di acquisiti prima delle feste, come spesso faccio, sono entrata in libreria ed è stato come se mi trovassi nel bel mezzo di una tempesta. “Persone che sgomitavano per passare, si strappavano dalle mani libri, progettavano tattiche per accaparrarsi l’ultimo gioco richiesto dal figlio”.

Dalla lettura delle prime pagine dell’ultimo libro di Marino Buzzi ho pensato di trovarmi di fronte ad una presa diretta estremamente fedele e realistica del mercato librario. In realtà, “Un altro best seller e siamo rovinati” è molto, molto di più.

E’ carico di ironia, di spirito, di trovate esilaranti e ci fa sorridere per tutta la lettura. Racconta  della quotidianità, delle vicissitudini e delle piccole conquiste di un libraio moderno alle prese con budget, massificazioni, alto vendenti, Master Marketing di Editoria Libraria. E’ questo il nuovo inquietante gergo del mondo dei libri; sono queste le nuove regole fra le quali il libraio deve barcamenarsi.

L’autore, lui stesso libraio per passione e vocazione, scrive quasi in forma catartica e liberatoria questo suo diario semiserio. Come non cogliere, infatti, nel suo pervasivo umorismo la sarcastica quanto lucida analisi dei meccanismi, spesso esclusivamente commerciali, di vendita dei libri? Dall’incombente peso dei best seller, alla spietatezza delle campagne pubblicitarie delle potenti case editrici per sostenere i propri pupilli a discapito di sconosciuti scrittori di qualità, passando per le classifiche confezionate ad hoc,  per terminare con l’allestimento del punto vendita al mero fine di potenziare il venduto e  persuadere il cliente all’acquisto lasciando da parte accoglienza, stimoli ed educazione.

Vero è che la galleria di ritratti di clienti e collaboratori che Buzzi ci offre è  irresistibile.

Come resistere, infatti, alle richieste, a dir poco improbabili, di ragazzini disinteressati e impertinenti, che sono alla ricerca di “Il fu Mattia Pasquale”, “Il deserto del tartaro”, “I fratelli Kalashnikov” , “Gomorrea”, ma attenzione, di quest’ultimo libro l’autore lo conoscono, sì, è Savino!! Guai a contraddirli, i genitori sono lì dietro, pronti a sostenerli ed a spalleggiarli e, al limite, si potrà chiedere meglio alla prof.

E che dire dei “clienti ignavi da passeggio che avendo il sabato libero, invece di stare a casa a poltrire, decidono che è meglio farsi un giro in centro per respirare un po’ di smog”, oppure “dei clienti lussuriosi perché è un classico: in libreria, come al supermercato, si rimorchia”, e come non riconoscere “i clienti prodighi, quelli che vedi entrare in libreria con decine di borse perché hanno acquistato tutto quello che hanno trovato in giro”, mica come gli avari “che ti chiedono il prezzo di ogni singolo libro e, subito dopo, se su quel libro c’è lo sconto”.

Povero libraio! Menomale che ci sono i colleghi. Sì, la “collega contabile, colei che tutto vede e tutto sa, detentrice dei segreti più inconfessabili della libreria e, soprattutto, delle scorte di caffè” oppure l’amabile, comprensiva collega psicologa che sa sempre rintracciare la causa di tutto nella triste infanzia di ognuno o ancora la super efficiente collega tenente istruttrice.

Insomma, come avrete capito, “Un altro best seller e siamo rovinati” è un libricino arguto e divertente che trasuda da ogni sua pagina comicità e humor ed ora, speriamo solo, che non diventi un best seller!

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