Tutto per amore – Catherine Dunne

Titolo: Tutto per amore
Autore: Dunne Catherine
Casa Editrice: Guanda
Genere: Romanzo sentimentale
Pagine: 358
Prezzo: 18

 

 
Una casa svuotata, un bagaglio ridotto all’osso, una decisione irrevocabile, una fretta misurata, un ultimo sguardo angosciato e una donna indecifrabile, Julia: ecco gli elementi accattivanti (ma già sentiti) con cui si apre questo romanzo. Parallelamente il suo compagno, William, vede la sua vita frantumarsi, in seguito alla scomparsa della donna. Mille dubbi, molti interrogativi, e una sola certezza: bisogna ritrovare Julia. E così partono le indagini dilettantesche di William, che di volta in volta, di indizio in indizio, scoprirà circostanze della vita e della personalità di Julia a lui sconosciute. Un duplice viaggio quindi, uno nello spazio alla ricerca della donna amata e l’altro nel tempo, tentando di ricostruire il passato di Julia, che sembra scappare da una scelta antica e dolorosa. Molti i luoghi in cui William e il lettore dovranno inseguire la protagonista: Dublino, Londra, fino alla lontana e affascinante…
India, ricca di ambivalenze e contrasti che sembrano adattarsi perfettamente al personaggio di Julia, costruito sullo stereotipo della donna moderna capace di estrema forza fisica e psicologica ma al contempo dotata di una fragilità quasi nevrotica. Ad ogni tappa significativa William trova un indizio lasciatogli da Julia: un rincorrersi che trova nel finale una labile motivazione, che fa pensare a una certa inconsistenza e inverosimiglianza della trama. Il sistema narrativo si basa sull’alternarsi dei punti di vista di Julia e William, che un capitolo a testa invitano il lettore a viaggiare ora con uno ora con l’altra, per due itinerari paralleli ma leggermente sfasati temporalmente. Intorno ad essi si apre un mondo costituito principalmente di relazioni affettive e di amicizia cementate da anni; per questo motivo le tinte della realtà narrativa risultano particolarmente emotive, perdendo un po’ di concretezza ma acquistando valore in visceralità ed empatia col lettore, effetto spesso ricercato nei cosiddetti “romanzi rosa”. I dialoghi hanno grande spazio all’interno del racconto, ed è grazie ad essi che il carattere e la storia di ogni singolo personaggio vengono svelati poco alla volta, creando tanti momenti di piccola suspense. Il linguaggio complessivamente risulta vivace, ma dimesso e quotidiano. La caratterizzazione linguistica non è molto approfondita, forse proprio per l’azione livellatrice del linguaggio scelto, privo di sbalzi espressivi che invece imprimerebbero ai personaggi e al mondo in cui si muovono maggior realismo e verosimiglianza. Una interessante e sofferta riflessione su temi di bioetica si affianca alla descrizione del mondo delle amicizie femminili; infatti in ogni luogo in cui la protagonista approda c’è un’amica, capace di offrire conforto, aiuto, protezione, senza chiedere nulla in cambio, sottolineando (forse in maniera un po’ scontata) la preziosità inestimabile delle amicizie, in particolare quelle tra donne, nelle decisioni e nei momenti difficili con cui la vita a volte costringe a fare i conti.
0

Acquista subito

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?