Data di pubbl.: 2026
Pagine: 77
Prezzo: € 10,00
Al centro di Singolare, femminile, la nuova raccolta di Filomena Ciavarella, c’è una netta dimensione interiore, una poesia profonda e introspettiva che con un percorso meditato prende in esame la condizione femminile in tutte le sue varianti.
Una poesia meridiana e urgente in cui la donna e la poetessa si raccontano, in cui la letteratura, la poesia e la vita vanno sempre di pari passo.
Ciavarella in un faccia a faccia con la parola articola nelle cinque sezioni del libro un racconto esistenziale in cui l’esperienza è sempre il motivo che muove la scrittura.
Il risultato è una poesia alta che scava nell’anima delle cose, entra nel cuore del non detto, pronuncia attraverso una spiccata sensibilità femminile la verità esistenziale di cui ha bisogno la poesia per diventare significato.
«Raccontare la storia di una donna può generare una rivoluzione e un nuovo vento di primavera in altre singolari anime femminili votate all’annullamento dell’io. Lo stereotipo dell’angelo custode è donna ha diritto di essere sé stessa, andando oltre l’icona ideale che le fa obliare la propria singolare femminilità. Nell’immaginario collettivo, lei deve lavorare silenziosamente, annullando un’idea che la tradizione ha cucito addosso alla figura femminile, soprattutto al Sud. Ma ogni giorno dopo giorno la propria esistenza. Fare sacrificio di sé è un archetipo che respira nelle sue radici storiche e provoca ferite che la donna, per riconoscersi e apprezzarsi, deve imparare a sanare, togliendosi quell’abito che una tradizione millenaria ha foggiato per il suo corpo».
Questa è il dettato poetico di Singolare, femminile, il nucleo tematico da cui Ciavarella parte per raccontare un mondo e un modo di essere senza ignorare la lezione di alcune grandi potesse come Anne Sexton, Alejandra Pizarnik, Emily Dickinson.
Con una scrittura accurata Filomena Ciavarella mostra il suo sguardo inquieto, la parola poetica è esplorazione di un percorso introspettivo sulle cose da scoprire del reale in cui: «Risorge il cubo sanguigno che sa cavare / divorare il cuore, il cuore del mondo».
Singolare, femminile grazie alla sua straordinaria volontà di potenza lirica è un libro che mette al centro dell’esistenza la poesia intesa come la lingua che è in grado di andare al cuore della realtà, lì dove tutto parla con le parole giuste.
«La tua voce all’ombra dell’estate / si perde come luce / sulla via in lontananza, / è il gioco a cielo aperto / che il suo raggio tiene nella vita».
Perché la poesia è sempre donna e Filomena Ciavarella rivendica con questi versi il diritto di ogni donna di essere sé stessa, andando oltre l’icona ideale che fa obliare la propria singolare femminilità.

