La diva Valentina Cortese e la sfida Biondillo-Crovi: teatro e narrativa al festival del Racconto

Continuano a Varese gli appuntamenti del Premio Chiara- Festival del racconto 2012, questa settimana con grandi nomi del teatro e della narrativa.

Si inizia mercoledì 10 ottobre a Villa Recalcati alle 21 con la  presentazione del libro fotografico di Carlo Meazza “Luoghi di un’amicizia Antonia Pozzi- Vittorio Sereni 1933-1938” . Interverranno Fabio Minazzi e Claudia Donadoni.

Si prosegue giovedì 11 alle 21 al Teatrino Santuccio di via Sacco 10, quando  la grande attrice teatrale e cinematografica Valentina Cortese, intervistata da Antonio Zanoletti e Mario Chiodetti, si svelerà al  pubblico raccontando ricordi, aneddoti e memorie contenute nella sua autobiografia “Quanti sono i domani passati” (Mondadori 2012).  Classe 1923,  lavora con personaggi del calibro di James Stewart, Spencer Tracy, Humphrey Bogart, Anthony Quinn, Vittorio Gassman, Ingrid Bergman, Paul Newman ed è  diretta da registi come Fellini e Zeffirelli. Approda poi al teatro nientemeno che con Giorgio Strehler.

Dice di sé: “Sono un’attrice vecchio stile, con la voce flautata. Nella vita, lo so, cerco di fare il clown, cerco di tenermi questa etichetta che mi hanno messo addosso della diva un po’ evanescente, e che in fondo mi va bene, mi protegge e mi fa comodo.”

Venerdì 12 ottobre alle 21 a Villa Recalcati appuntamento con il giornalista Luca Telese, che dopo l’esperienza di “Il fatto quotidiano” ha da poco fondato un nuovo giornale: “Pubblico“.  Sarà intervistato da Matteo Inzaghi.

Sabato 13 ottobre alle 18 sempre nel palazzo della Provincia spazio al cinema con Oscar Iarussi, autore del libro “C’era una volta il futuro. L’Italia della Dolce Vita” edito da Il mulino. L’autore sarà intervistato da Mauro Gervasini.

Domenica 14 ottobre, infine, ci si sposta al Teatro Castellani di Azzate per una sfida molto singolare: il pugilato letterario. I contendenti saranno Gianni Biondillo e Luca Crovi che si confronteranno a suon di commenti su un thriller conosciutissimo dal grande pubblico: “Uomini che odiamo le donne” di Stieg Larsson, edito da Marsilio.

L’arbitro sarà Eugenio Canton, ideatore insieme a Luca Lissoni di questa particolare forma di spettacolo un po’ gioco, un po’ sport, un po’ dibattito culturale.

La sfida, della quale il pubblico decreterà il vincitore, sarà scandita in round ognuno dedicato ad un aspetto del libro: l’aggressività in realtà non c’entra nulla, c’è la passione con cui si difendono i gusti letterari.

Non resta che partecipare, per vedere come andrà a finire!

 

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