… dal mare – Nero di Odessa – Marco Cardetta

Titolo: ... dal mare - Nero di Odessa
Data di pubbl.: 2026
Pagine: 90
Prezzo: € 12,00

Odessa è un’identità mutevole e plurale, dietro alla quale c’è lo splendore di e la tragedia di sogno che diventa nella visione mito da raccontare andando oltre la realtà.

È quello che fa Marco Cardetta in … dal mare – Nero di Odessa – un romanzo in versi composto da ventidue stanze in cui il mare diventa la voce da ascoltare da cui provengono mondi.

Poesia visionaria e metafisica che indaga la Storia e la trasforma in materia viva che contiene simboli, metafore e allegorie.

Cardetta  si mette in viaggio con le parole, si lascia trasportare dall’ andare del mare, coglie il suo significato che racchiude un’apertura che diventa accoglienza.

Nero di Odessa è un crocevia di storie in cui si incontrano culture, visioni, persone, dove l’Occidente si tuffa nell’Oriente.

Una poesia che vuole costruire ponti, che favorisce l’incontro tra civiltà. E in tutto questo l’insieme diventa un discorso collettivo al quale non ci possiamo sottrarre.

«Cosa viene dal mare?» si chiede il poeta che sa guardare oltre il filo dell’orizzonte. Dal mare viene il mare con il suo carico di umanità derelitta che cerca un mondo che la accolga.

Tutti noi veniamo dal mare con l’acqua alla vita.

Nel poema corale di Marco Cardetta c’è prima di tutto una voce plurale che attraverso Odessa, città di tutti e di nessuno, che fa i conti con la sua deriva e incontra il proprio spaesamento.

Una voce che unisce memoria e identità.

Dal mare arriva la poesia cosmopolita di Marco Cardetta e la sua Odessa può essere considerata una città invisibile alla maniera di Italo Calvino dove fiorisce una nuova lingua in cui convivono culture diverse, persone e altri mondi.

… dal mare – Nero di Odessa – : arriva fino a noi la poesia che ha il volto di tante identità e il suo modo di sperimentare nuove forme di vita e di pensiero, oltre la tradizione. Solo così l’uomo si ricorderà di essere uomo, solo così sarà possibile rendere visibile l’umano.

Charles King ha scritto che Odessa è la metropoli cosmopolita che ha la straordinaria capacità di risorgere dalle catastrofi alle quali fu tragicamente esposta.

Nella poesia di Marco Cardetta ritroviamo l’epopea visionaria di una città in bilico tra grandezza e autodistruzione che si affaccia sul suo mare nero, terra di nessuno e di tutti in cui sentirsi cittadini del mondo.

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