Data di pubbl.: 2026
Pagine: 291
Prezzo: € 19,00
Quanti scrittori si è divorato il Novecento, di loro dopo abbiamo perso definitivamente le tracce.
Scrittori che vale la pena leggere e riscoprire, proprio come Ugo Moretti, oggi davvero dimenticato e sconosciuto, ma un vero e proprio romanziere di razza.
Moretti, scrittore, poeta, giornalista, critico d’arte, magnifico irregolare della narrativa del dopoguerra, fu uno dei protagonisti del neorealismo.
Un personaggio davvero singolare con uno spiccato senso critico e una vena anarchica. Scrittore eclettico e libero è stato autore di diversi romanzi da tempo introvabili.
Grazie a readerforblind i suoi libri riprendono a circolare. Dopo Vento caldo, la casa editrice romana pubblica Gente al Babuino, il romanzo migliore di Moretti pubblicato nel 1955.
Siamo a Roma nel 1950 e tutto si svolge tra via del Babuino, piazza di Spagna e via Margutta.
Al centro delle vicende una picaresca tribù di irregolari tra cui troviamo pittori, filosofi, sognatori, perdigiorno che si arrangiano e vivono di espedienti per sbarcar il lunario.
Moretti racconta con una tagliente ironia questa straordinaria e esilarante bohème romana indovinando una serie di personaggi che difficilmente il lettore dimenticherà.
Il Filosofo, che cita Kant a memoria ma è incapace di guadagnarsi da vivere, Toni, il pittore geniale e disordinato, Paolo, che si imbarca in situazioni impossibili per aiutare gli altri.
Ma sono davvero tanti i personaggi sopra le righe di questo romanzo rocambolesco in cui Moretti racconta un’umanità irresistibile, anticipando le atmosfere felliniane de La dolce vita
I simpatici bohémien che si aggirano per via del Babuino somigliano molto ai vitelloni di Fellini.
Ugo Moretti oggi non è più uno scrittore rimosso e Gente al Babuino, tornato in libreria per essere letto nuovamente e da molti scoperto, con tutte le sue storie esilaranti in una Roma che lo scrittore definisce città in cui per vivere bisogna essere castrati o milionari, « questa gran puttana con tante grazie in mostra e altre, pronta a tutte le stagioni per farti impazzire di voglia a ogni angolo della strada», è uno dei romanzi più interessanti di quel Novecento che oggi ci manca e che attraverso libri come questo vale la pena riscoprire.


