Il piano del Gatto – Sergio Cova

Titolo: Il piano del Gatto
Casa Editrice: Happy Hour edizioni
Pagine: 252
Prezzo: 12,80

Un’ insolita Varese anni Settanta si offre al lettore in questo nuovo giallo di Sergio Cova. Non che non si sappia che la città giardino sia stata da sempre caratterizzata da eventi criminali come ogni altra città, ma non è così usuale farvi riferimento in un romanzo.

“Varese è una piccola Milano con le sue fabbriche e le industrie, che sono il cuore pulsante di un territorio che vuol diventare grande. Dalla sua, inoltre, ha un paesaggio che Milano se lo sogna; per questo la maggior parte delle ville sui laghi sono di ricchi imprenditori milanesi che nel fine settimana cercano uno scampolo di pace e tranquillità. E poi c’è la Svizzera a due passi. Con il suo commercio legale e illegale…” (p.33)

I protagonisti sono i componenti di una banda assortita: c’è Aldo Motta, alias il Monaco, protagonista e narratore della storia, il Rosso, che fatica a tirare la fine del mese e deve mantenere moglie e figlia, il Principe figlio di papà che non sopporta i genitori ma sguazza bene nel lusso che gli permettono, il Gatto un barista con trascorsi dietro le sbarre e  la bella Veronica, che aggiunge l’ingrediente rosa necessario.

Nella prima parte viene immaginato il progetto di una rapina ad un furgone portavalori e tutto si svolge in interni, nei dialoghi tra i protagonisti.

Il piano, elaborato tra non pochi timori, al momento della sua attuazione prende in effetti una piega imprevista: ci scappa il morto e c’è chi finisce in galera. I soldi spariscono, in mano forse a chi è riuscito a cavarsela.

Vent’anni dopo il Monaco, che ora lavora in un bar di Montmartre, è costretto a ricostruire quegli anni e, suo malgrado,  deve cercare di sbrogliare le matassa.

Sergio Cova, è un giovane scrittore varesino vincitore lo scorso anno del Premio NebbiaGialla di Suzzara. Dopo aver dato vita al commissario Scalabrin, protagonista di “Tutti colpevoli” e “Una via d’uscita”  (entrambi editi da Macchione) ambienta la sua nuova storia negli anni Settanta ricostruendone l’atmosfera in modo credibile.

Affronta un classico della letteratura con leggerezza e talvolta con qualche ingenuità ma il romanzo è piacevole, la trama scorre e diverte e i dialoghi, che occupano buona parte del testo, sono convincenti, così come i personaggi.

3

Acquista subito

Milanese di nascita, vive da sempre nel Varesotto. Insegnante di lettura e scrittura non smette mai di studiare i classici, ma ama farsi sorprendere da libri e autori sempre nuovi. Sommelier, abbina quando può un buon romanzo al bicchiere appropriato.

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?