Più veloce dei sogni – Fabrizio Silei

Titolo: Più veloce dei sogni
Autore: Fabrizio Silei
Data di pubbl.: 2017
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Romanzo per ragazzi
Pagine: 123
Prezzo: 9,50

Nascere donna ed avere la pelle scura negli Stati Uniti degli anni ‘40 significava essere svantaggiata in partenza. Fare parte di una famiglia molto numerosa ed essere malata di poliomielite non poteva che peggiorare le possibilità di realizzare i propri sogni, soprattutto se questi prevedevano attività di tipo sportivo. Eppure Wilma Rudolph, velocista vincitrice di tre medaglie d’oro alle Olimpiadi a Roma nel 1960, è la prova che a volte i miracoli accadono, non senza un impegno e una costanza fuori dalla norma. Fabrizio Silei, eclettico scrittore fiorentino, racconta ai bambini dai 9 anni in su l’incredibile storia di questa campionessa, le cui gesta hanno contribuito a cambiare la visione del mondo sul ruolo delle donne e degli afroamericani nello sport.

Nel libro, la vita di Wilma viene narrata da un anziano collezionista di colore a un ragazzino di nome Deon che, dopo aver perso a una partita di baseball, si fionda a comprare un cimelio sportivo per consolarsi. Boseman – così si chiama il vecchio – mostra a Deon il francobollo di una splendida ragazza di cui lui non ha mai sentito parlare. E inizia così a raccontarne la storia. Nata prematura a Clarksville, Tennessee, la piccola Wilma soffre di problemi di salute sempre più gravi, che culminano in poliomielite a soli 4 anni. Il giudizio del medico è implacabile: la bambina perderà la capacità di camminare. Con le lacrime agli occhi, la madre le giura che questo non accadrà, e ha inizio un’odissea alla ricerca di un medico che la possa curare. Dopo essere stata rifiutata da un dottore a causa del colore della pelle, un signore che ha assistito alla scena la informa dell’esistenza di un ospedale per afroamericani, e finalmente qualcuno accende un lume di speranza su dei possibili miglioramenti. Grazie all’aiuto di tutta la famiglia, la bambina comincia a ricevere quotidianamente cure e massaggi, e non smette mai di provare a camminare, giorno dopo giorno, con una tenacia da lasciare senza fiato. A 10 anni è già in grado di camminare senza tutore o stampelle, e da qui in poi la profezia della madre sembra avverarsi. Cominciando a giocare a basket a livello amatoriale, Wilma ascende implacabile verso una carriera sportiva ricca di ostacoli e vittorie – sportive e non solo – sfidando i suoi limiti e le convenzioni del tempo.

Il lettore, esattamente come il piccolo Deon, non potrà che ritrovarsi a partecipare delle gesta di Wilma e a fare il tifo per questa donna dal coraggio straordinario.

 

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Nata a Lugano (Svizzera) nel 1991, ho scoperto a sei anni che leggere fiabe era la cosa più bella del mondo. Laureandomi in “Children’s Literature” a Londra, ho trovato la scusa perfetta per continuare a farlo.

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