OLTRE LA PENNA di… Benedetta Bonfiglioli

Anita sospira e guarda fuori.

Le finestre della classe danno sul parco ma non si vede quasi nulla tanto sono fitte le foglie degli olmi. Tra le  fronde si sentono le grida di quelli che hanno ginnastica, corrono intorno al parco schivando cani e padroni e ridono a voce alta, motoria all’ultima ora è una pacchia, correre sotto il sole l’ultimo giorno di scuola deve avere un che di liberatorio.

 Ancora mezzora.

 Lucia in primo banco agita un foglio per mandare fuori un’ape, Matteo la prende in giro, Anita si alza e aiuta l’ignaro insetto a infilare la finestra aperta perché la smetta di sbattere contro il vetro. Si guarda intorno mentre torna al suo posto e si chiede se anche gli altri abbiano dentro i pensieri che ha lei, se a fine anno mettano sulla bilancia i successi e gli insuccessi, se abbiano caldo ai piedi, se si sentano soffocare sotto i vestiti, se abbiano voglia di allargare le braccia e sentire il vento e il sole e la luce e se anche loro hanno voglia di volare.

 Chissà.

 Avrebbero voluto andare a prendere un gelato in quest’ultima ora di lezione, ma Gualdi e Fantesini hanno chiesto di essere interrogati per arrotondare la media, e la prof non ha saputo dire di no. Chissà se sarà con loro anche l’anno prossimo, chissà se si rivedranno alla fine delle vacanze.

 Anita guarda l’orologio: manca veramente poco; i due interrogati hanno finito di parlare e tornano al posto, tutti cominciano a mettere via i libri, tutti immaginano come sarà, domani, mettere nello zaino il telo e il costume per andare al mare, non pensare alla scuola per tante settimane, dormire fino a tardi senza un pensiero al mondo, uscire la sera, mangiare gelato ascoltando le cicale e non mettere la sveglia e leggere tutti i libri comprati durante l’inverno e fare tutte quelle cose per cui non c’è mai stato tempo.

 Quando la campanella suona, la scuola sembra scoppiare di gioia. I ragazzi escono dalle aule come la schiuma da una bottiglia di spumante, inarrestabili, incontenibili, pronti a volare via.

 Anita li guarda uscire, sorride trattenendo a stento la stessa ebbrezza, li saluta man mano che se ne vanno e le dicono “Arrivederci prof”, pensa che un anno è passato in fretta, pensa che un pochino i suoi studenti le mancheranno, pensa che non vede l’ora di toccare la sabbia con i piedi.

Benedetta Bonfiglioli è una scrittrice italiana, autrice di letteratura per ragazzi. Il suo romanzo d’esordio, “Pink lady”, del 2012, scritto per San Paolo Edizioni, è stato un successo, tanto da aggiudicarsi il premio nella sezione BookTrailer del festival “Mare di libri” . Per la Casa Editrice Piemme ha scritto, a quattro mani con lo psicoanalista Luigi Ballerini, il suo secondo libro per adolescenti, “Tutto il cielo possibile”.

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