Il profanatore di biblioteche proibite – Davide Mosca

Titolo: Il profanatore di biblioteche proibite
Autore: Mosca Davide
Data di pubbl.: 2012
Casa Editrice: Newton Compton edizioni
Genere: Giallo & Thriller
Pagine: 317
Prezzo: 9.90

“Non si può rifiutare la vita. Chi la rifiuta muore.”

Dall’uscita de Il Codice Da Vinci, gli imitatori di Dan Brown e del thriller (che poi si può chiamare thriller?) detto “bibliofilo” sono cresciuti in maniera esponenziale e, con il suo romanzo, anche il nostro conterraneo Davide Mosca si affaccia su questo genere.

Il libro non ha un carattere particolare che lo distingua dagli altri e per certi aspetti sembra di leggere un saggio sull’antica Roma. Differenza fondamentale: nessun personaggio realistico, nemmeno il logorroico Langdon,  che parla così tanto senza essere mai interrotto, se non dalle fastidiose battutine di una partner femminile priva di personalità e piuttosto antipatica.

Per quanto la scrittura sia gradevole, anche se forse contiene periodi un po’ troppo lunghi, la storia non ha molta suspance, elemento fondamentale di un thriller. Ogni volta che il protagonista Lazzari (privo di nome, a quanto pare) si trova davanti a un problema, ha la soluzione bella e pronta in un’altra parte d’Italia, dove si affretta a correre, tra l’altro senza mai fare benzina.

Gli antagonisti, tutti membri di una setta diversa, sono semplici figure che ricordano le Muse Inquietanti di De Chirico, senza volto e caratterizzazione, semplici robot agli ordini di un’entità superiore, anch’essa totalmente priva di catteristiche specifiche.

In conclusione, il libro di Mosca, salvo alcune frasi brillanti, non possiede quelle caratteristiche tipiche di un buon thriller, che tengono il lettore incollato alle pagine dall’inizio alla fine, senza dargli possibilità di fuga.

“Niente che può essere trovato è degno di essere cercato.
Nulla che può essere catturato è degno di essere cacciato.
Saggio è colui che cerca l’introvabile e insegue l’inafferrabile.”

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  • Rinkashika

    Questo è il classico libro che avrei potuto comprare ad occhi chiusi visto il titolo. La recensione mi ha fatto cambiare completamente idea, grazie!

  • http://www.gliamantideilibri.it Redazione

    Questa è solo un’opinione, il giudizio della nostra esperta. Nulla di più!

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