Il fantastico viaggio di Stella – Michelle Cuevas

Titolo: Il fantastico viaggio di Stella
Autore: Michelle Cuevas
Data di pubbl.: 2018
Casa Editrice: De Agostini
Genere: Romanzo per ragazzi
Traduttore: Tania Spagnoli
Pagine: 223
Prezzo: 13,90

Ci troviamo nel 1977, a pochi mesi dal lancio del Voyager, il disco contenente suoni del pianeta Terra mandato nello spazio sotto la direzione dell’astronomo Carl Sagan. Una ragazzina di soli 11 anni si aggira furtiva presso i cancelli della NASA: deve assolutamente consegnare una registrazione a Sagan. Mentre sta discutendo con l’addetto alla sicurezza che non vuole lasciarla passare, si sente un rumore assordante. Cosa ha fatto scattare l’allarme al punto da distogliere l’attenzione dell’uomo da Stella, che capisce sia meglio darsela a gambe? Mentre fa ritorno verso casa si sente seguita, ma non vede nessuno. Poi succede: una strana creatura nera come la notte emerge da uno scatolone lasciato sulla strada, e segue la bambina. Stella, grande esperta e appassionata di astronomia, capisce di avere a che fare con…un piccolo buco nero!

Avere un nuovo amico la aiuta a riempire il vuoto che sente dopo la morte del padre, avvenuta qualche mese prima, e della quale non vuole parlare con nessuno. Il dolore è troppo grande, e non è pronta ad affrontarlo. Ma adesso che si ritrova in casa un buco nero, ha il suo bel da fare a prendersene cura, cercando di addomesticarlo e impedirgli di divorare tutto ciò che la circonda. Questo però non le impedisce di dargli da mangiare gli oggetti che non le piacciono, come i disegni del fratellino Cosmo o gli orribili maglioni della zia. Grazie al buco nero la sua vita diventa più facile, ma quando comincia a buttare anche i modellini di pianeti che costruiva con il padre e tutto ciò che glielo ricorda, le cose iniziano a diventare problematiche. Ma i guai veri e propri cominciano quando la madre adotta un cagnolino, e questo finisce dritto dentro al buco…

Michele Cuevas, autrice americana di libri per l’infanzia, ci fa dono di un libro poetico e fuori dagli schemi. Il tema della perdita è trattato in maniera delicata ma efficace. Tramite Stella, ogni lettore dai 10 anni in su capisce che cancellare i ricordi che fanno soffrire significa perdere un pezzo di se stessi, e che nemmeno il dolore e la morte devono impedire di amare e affezionarsi.

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Nata a Lugano (Svizzera) nel 1991, ho scoperto a sei anni che leggere fiabe era la cosa più bella del mondo. Laureandomi in “Children’s Literature” a Londra, ho trovato la scusa perfetta per continuare a farlo.

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