Data di pubbl.: 2026
Pagine: 327
Prezzo: € 18,00
Amal Bouchareb (Damasco, 1984) è una scrittrice e traduttrice Italo- algerina.
Ha tradotto in arabo poeti italiani classici e contemporanei.
Esce da Vallecchi I boccioli del mandorlo. Rifiorire in Palestina, il suo nuovo romanzo .
Un libro potente che racconta il genocidio di Gaza attraverso la storia di Azriel Boniche, un ebreo algerino che perde il giovane figlio Daniel, arruolato nell’idf, tornato da Gaza con l’anima svuotata e si toglie la vita perché non regge tutto l’orrore che ha visto.
«La guerra, una bestia brutale e implacabile, lo aveva divorato, lasciandole solo un vuoto immenso nel cuore e un fuoco furioso e giusto nei suoi occhi».
Amal Bouchareb con una scrittura lucida e coraggiosa attraversa Gaza e ci mostra le sue ferite che continuano a sanguinare.
Azriel è chef esecutivo nella base israeliana di Binyamina e ricopre il ruolo di tenente con l’incarico di garantire il regolare funzionamento della cucina, dalla pianificazione del menù alla gestione del personale.
La tragedia della morte del figlio spezza la famiglia, la moglie lo lascia e lui viene sospettato di essere un traditor che passa informazioni a Hezbollah.
Ma niente è come sembra. Amal Bouchareb costruisce un intrigo e attraverso il personaggio dello chef – ufficiale affonda la penna nella situazione incandescente del Medio Oriente, raccontando l’orrore della guerra a Gaza, la via difficile per raggiungere la pace.
La scrittura di Amal si muove tra le macerie e racconta attraverso le vicende di Azriel la devastante esperienza familiare di un padre che perde un figlio provato dalla distruzione della guerra. Un’esperienza tragica che diventa collettiva e che riguarda il destino di due popoli.
Con la tensione di un thriller la scrittrice entra nel cuore del dramma di questi giorni di sangue che hanno visto un genocidio a Gaza. Azriel, sconvolto dal trauma della perdita, si chiede cosa gli riserverà il futuro, come avrebbe navigato nella complessa rete della Storia e come avrebbe sopportato il peso del passato senza esserne consumato.
In I boccioli del mandorlo Amal Bouchareb con una scrittura incisiva e uno sguardo lucido scrive un romanzo che è capace di attraversare le tragedie della storia e racconta con grande determinazione e impegno civile le ferite aperte che sanguinano delle vittime e degli innocenti, che in una guerra pagano il prezzo più alto.
Amal Bouchareb sceglie di scrivere il suo romanzo direttamente in italiano.
E devo dire che il suo italiano è meraviglioso.
Una lezione magistrale per molti sedicenti scrittori che credono di avere una eccellente padronanza della lingua.
I boccioli del mandorlo è davvero un libro notevole, anche per l’italiano impeccabile di Amal.


