Data di pubbl.: 2026
Traduttore: Tiziana Fracassi
Pagine: 152
Prezzo: € 21,00
Ci sono molti modi per tornare a leggere Ludwig Wittgenstein. Einaudi propone una nuova traduzione del libro del filosofo e logico austriaco conosciuto fino a questo momento con il titolo di Pensieri diversi.
In questa versione, a cura di Luigi Perissinotto, il titolo è Pensieri.
Pensatore controcorrente e anticonformista, Wittgenstein frequentando il mondo dell’aforisma si interroga oltre che su sé stesso anche sul mondo e sulle sue contraddizioni e ne viene fuori una interessante visione della società in cui un posto di rilievo occupano la speculazione e la conoscenza, la musica la letteratura, la scienza e tutto quel pensiero che è capace di aprire strade di luce.
L’editore ci spiega che all’origine di questo testo, che ora si presenta al lettore italiano con un titolo quasi pascaliano, sta la volontà degli esecutori letterari di Wittgenstein, di mettere a disposizione di tutti, non solo della cerchia degli studenti e degli studiosi, una parte rilevante di numerose annotazioni sparse nei vari manoscritti, il cui il pensatore, il logico e il filosofo si esprimono su diversi argomenti.
In Pensieri, titolo scelto per avvertire da subito il lettore che si tratta di annotazioni distribuite lungo l’intero arco della vita di Wittgenstein, abbiamo a che fare con materiali di prima stesura.
Quelle qui raccolte sono infatti annotazioni tratte da manoscritti che non sono state riprese, elaborate o rifinite da Wittgenstein.
Si è cercato di rispettare il carattere grezzo di questi pensieri in modo da mantenere intatta quella immediatezza che è loro tipica e per la quale noi li apprezziamo.
Leggendo Pensieri scopriremo un Wittgenstein intimo e privato che riflette in una traversata aforistica su argomenti lontani dalla disciplina della logica.
Filosofia, letteratura, architettura, musica, questo è molto altro troviamo nei pensieri di Wittgenstein che deve considerarsi un’opera preziosa perché ci permette di entrare nel mondo segreto di una delle menti più acute del Novecento e di cogliere il profondo lato umano delle sue speculazioni.

