Il Vangelo del Sorriso – Papa Francesco
Un codice dell’anima, un alfabeto dello spirito, forse una piccola guida alla felicità che conduce il lettore alla scoperta dell’autentica essenza umana.
In questa chicca della Piemme sono stati raccolti i pensieri più profondi di Papa Francesco sulla vita, la fede, l’amore, la società dalla A alla Z.
A cura di Julie Schwietert Collazo e Lisa Rogak, l’affresco di riflessioni pesca da interviste, omelie, lettere pastorali, udienze generali e assemblee liturgiche. La lettera A ci ricorda che amare è una sfida totale alla creatività e la P che il potere è prima di tutto servizio. La D sembra raccogliere le sfide più importanti dell’umanità, perché vi troviamo la dignità, la democrazia, i diritti umani, Dio, ma anche il diavolo, il denaro e le droghe. La R ci riporta alla responsabilità e al rapporto con Dio, mentre la S di sofferenza ci pone un’inquietante domanda: “…non abbiamo sofferto abbastanza per rompere i vecchi schemi?”. E non mancano risposte durissime al nostro vivere post-moderno sintetizzato nella N di neoliberalismo: “Nella cultura predominante neoliberale ciò che è esteriore, immediato, visibile, veloce e superficiale occupa il primo posto, mentre il reale cede terreno all’apparenza”. Papa Francesco in questo inizio di Pontificato sembra aver toccato davvero tutti i temi pregnanti del nostro privato e del nostro pubblico, non tralasciando questioni delicate e scottanti come la sessualità, i sacerdoti in crisi e il suicidio assistito che si ritrovano tutte sotto la S.
Un libro questo che può essere letto in una notte o in un mese, in ordine di pagine o saltando da una lettera all’altra a seconda di quegli aspetti della vita che più ci toccano. Un libro che, soprattutto, può fungere da spunto per una meditazione quotidiana capace di coinvolgere credenti e non credenti. Un appello, forse, a ritrovare il vero senso della vita contro la temibile deriva nel nulla.


