Incubatore – Editoria istruzioni per l’uso. Laura Platamone tra editoruccoli e scrittorini

Il tono è quello familiare dei discorsi sul web, ma il manuale è molto più di una chiacchierata: attraverso il linguaggio immediato e ironico Laura Platamone ci spiega com’è l’editoria, come dovrebbe essere e, soprattutto, come sopravviverci. L’autrice, siciliana, è sagace e briosa e con la sua parlata caratteristica ci racconta aneddoti vari e i motivi che l’hanno spinta a scrivere il suo ‘manuale di sopravvivenza’. Un aspetto su cui insiste molto è quello dell’editoria a pagamento, un fenomeno tristemente diffuso che ha attrattiva soprattutto per i giovani scrittori, gli ‘scrittorini’, per usare la sua terminologia, convinti che il modo migliore per farsi conoscere sia pagare qualche casa editrice per pubblicare. Ciò che fa sorridere è tutta la casistica che interviene a colorare la narrazione: troviamo così lo scrittore in erba, ‘scrittorino’ appunto, di solito tra i 14 e i 30 anni, convinto di essere un genio e disposto a tutto pur di pubblicare, e ‘l’editoruccolo’, editore che sotto una maschera di buona volontà cela inganni di vario genere ai danni del povero ingenuo scrittore di turno.

Si parla poi del progetto “Scimmiette di mare” – e noi già ci chiediamo cosa mai ci aspetta con un nome così… – scoprendo subito dopo che tutto nasce quando Laura partecipa ad un concorso di scrittura in cui, stremata dai vari gironi, finisce per scrivere un racconto dove una mandria di scimmiette di mare geneticamente modificate uccidono tutti i concorrenti rimasti nel contest; il racconto non passa la semifinale, ma diventa un fenomeno sul web da cui è tratto un contest online nel quale i partecipanti dovevano scrivere una storia in cui le scimmiette sopracitate uccidevano autori famosi.

Tra ironia e qualche piccata osservazione su certi orrori/errori dell’editoria di oggi, Laura fa volare il tempo ed è con autentico dispiacere che alla fine la salutiamo con un ultimo caloroso applauso. Non ci resta che correre a comprare il suo libro e ritrovarla sul suo personalissimo blog http://lauraplatamone.com/

0

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?