Data di pubbl.: 2026
Traduttore: Cristina Ingiardi
Pagine: 352
Prezzo: € 22,00
Siamo a Londra in epoca Regency (1811-1820). L’impavida, scatenata, giovane e attraente Beatrice Steele è approdata in città dalla minuscola e provinciale cittadina di Swampshire insieme alla sua chaperon Helen Bolton. Hanno trovato alloggio nel quartiere di Sweetbriar famoso per la quantità di artisti – poeti, pittori, attori, cantanti – che lo popolano e sede dell’agenzia investigativa che vede Beatrice socia dell’anglo-indiano Vivek Drake, prestante e affascinante detective che i seguaci dell’autrice Julia Seales hanno già incontrato nel precedente libro Delitto al ballo.
Ma se Beatrice, appassionata di crimini, delitti e risoluzione dei medesimi, si trova a Londra è grazie alla promessa fatta a sua madre Susan di partecipare alla Stagione e trovare un marito ricco che ripiani i debiti degli Steele, come maman non smette di sollecitarla in ogni lettera che le scrive. Urge essere invitate nei circoli di quartiere, il Garofano e il Tulipano, dove Beatrice e Mrs Bolton si recano con poco successo nella calura estiva e schivando un’invasione di scoiattoli volanti, mentre il vero colpo sarebbe entrare nell’esclusivo e inavvicinabile Circolo della Rosa la cui madrina, Diana, è la moglie del ricchissimo Horace Vane fondatore, insieme ai vecchi compagni di scuola e amici Walter Shrewsbury e Cecil Nightingale, della Società dei Gentiluomini – la SGS – accanita oppositrice di tutti gli artisti del quartiere che vengono boicottati in ogni modo possibile in quanto volgari, troppo liberi e pure amorali.
Un ulteriore, se non il principale, motivo per Beatrice di entrare alla Rosa è il recente assassinio proprio di Walter Shrewsbury in uno dei salotti del circolo: volto massacrato e pugnale infilato nel petto. Un ghiotto delitto sul quale lei e il socio Drake intendono indagare. Sulle tracce dell’assassino, però, si è già messo il più famoso e ammirato detective di Londra, quel Lawrence Huxley un tempo socio di Drake e ora suo avversario. Ma il giorno in cui l’attore e cantante d’Opera Percival Nash si presenta all’agenzia Steele&Drake chiedendo aiuto perché accusato dell’omicidio di Shrewsbury proprio da Huxley, i due non esitano a dirgli di sì: lo scagioneranno scoprendo chi è il vero colpevole. Con uno stratagemma Beatrice riesce a conoscere i coniugi Vane, a entrare nelle grazie di Diana e a farsi invitare alla Stagione del Circolo della Rosa. Mrs Bolton, a quel punto, la trascina dalla modista per un nuovo guardaroba e qui Beatrice incontra due giovani donne che le saranno di aiuto nell’indagine: Lavinia Lee, fondatrice della Società di estimatori di Huxley, dunque una fan del noto detective, e Elle Equiano, giornalista della Gazzetta di Londra con la sua rubrica Accattivanti nastrini. Da loro, ben introdotte nelle segrete cose del quartiere, apprenderà le prime interessanti notizie sul morto, Shrewsbury, notizie che correrà a condividere con il socio Drake convincendolo ad essere suo cavaliere nella prima serata al Circolo della Rosa: solo così riusciranno a vedere il luogo del delitto e a capire come muoversi. Ma quella sera a presentarla come debuttante non sarà Drake bensì il suo antagonista Huxley che si mostra subito invaghito di lei – la qual cosa scatenerà la gelosia di Drake. Intanto anche Cecil Nightingale verrà ucciso proprio come Shrewsbury, mentre Beatrice e Drake scopriranno che entrambi avevano ricevuto un terribile messaggio: Confessate o morite. La decisone è vostra. Di nuovo Huxley accuserà Percival Nash di essere l’assassino e di aver agito per vendicare il boicottaggio e i soprusi che gli artisti di Sweetbriar sono costretti a subire dalla SGS.
Lunga, complicata e irta di insidie è la strada che Beatrice e Vivek Drake devono percorrere per scoprire cosa si cela dietro quelle morti, che non resteranno isolate, e alcuni oscuri personaggi dentro e fuori del Circolo della Rosa, a cominciare dai coniugi Vane: lei così appassionata di arte, musica e teatro; lui così perdutamente innamorato di lei eppure tanto accanito contro le stesse materie. Cosa nascondono?
Faticosa e difficile sarà la ricerca della verità destinata comunque a trionfare.
Ecco un delizioso cosy crime pieno di humour e formidabili trovate dove le donne hanno un ruolo ben definito e preponderante, nessuna esclusa. Perché, sembra dirci l’autrice, neppure in un’epoca in cui i diritti delle donne, a prescindere dal loro ceto sociale, venivano ignorati e calpestati, e gli uomini pretendevano di dettare loro il modo di vestirsi e comportarsi, era impossibile costringere una donna a non pensare con la propria testa. E a pensare con grande sagacia e chiarezza.


