Traduttore: Guido Calza
Pagine: 796
Prezzo: € 23,00
Siamo onesti. Non tutti i thriller-horror offrono spiegazioni logiche alle loro trame e nondimeno, per chi ama il genere, leggerli è affascinante.
Maxime Chattam in questo senso è un’eccezione. Per quanto complicata e spaventosa sia la trama che ci offre, è perfettamente in grado di dare un perché realistico agli avvenimenti descritti. Ne Il segnale, però, non ritroverete i personaggi dei libri precedenti (Loro e La pazienza del diavolo). Siamo in tutt’altro luogo del mondo, per la precisione nel New England, USA, nella ridente e tranquilla cittadina di Mahingan Falls, un luogo difficile da raggiungere per la tortuosità delle strade, affacciato sul mare e circondato da boschi e colline. In cima a una di queste troneggia il Cordone, la gigantesca antenna che permette agli abitanti di Mahingan Falls di usare computer, tablet e cellulari, di vedere la TV e ascoltare la radio, un monumento alla comunicazione, il cordone ombelicale con il resto del mondo.
E a Mahingan Falls sono appena arrivati in fuga da New York due quarantenni, i coniugi Spencer, con i loro figli. Tom Spencer è un commediografo che sta attraversando un momento non eccelso per colpa di critici spietati; Olivia Spencer è stata per vent’anni conduttrice di un notissimo programma televisivo, ma ora è stanca di troppa visibilità, della fretta senza senso che una grande città mette addosso. Il benessere e i soldi non sono un problema per loro tanto da aver acquistato La Fattoria in località Tre Vicoli dal precedente proprietario il quale, dopo averla ristrutturata, ha dovuto liberarsene in fretta per un rovescio di fortuna. Siamo sicuri che sia stato questo il motivo? Gli Spencer hanno due figli, il quattordicenne Chad e la piccola Zoey di due anni. Con loro c’è anche Owen, tredicenne, figlio della sorella di Olivia rimasta uccisa un anno prima con il marito in un terribile incidente d’auto. Presente anche un simpatico cane di nome Smaug che già dal primo giorno rientra a casa, dopo un giro nel bosco, molto spaventato.
Certo è che, per quanto tranquillo e bucolico sia il luogo, di cose strane ne accadono. Come lo spaventoso evento al quale assistono attoniti gli Spencer in centro città: una donna, il terrore dipinto sul volto, si getta di proposito sotto un’auto di passaggio, uccidendosi. Un momento di follia? Un caso isolato? Noi lettori sappiamo che altri inspiegabili eventi si sono già manifestati in zona come, ad esempio, la sparizione della giovanissima Lise Roberts che il capo della polizia Warden attribuisce a una prepotente voglia di evasione da quei luoghi. O la morte terribile dell’idraulico Rick Murphy che si era infilato nel basamento di un’abitazione per riparare una perdita: il cadavere presenta mutilazioni che nulla hanno a che fare con l’ipotetico motivo della morte dovuto al crollo di un trave di sostegno. E non sono gli unici casi. A tentare di far luce sul tutto ci prova il trentenne tenente Ethan Cobb arrivato in città da Philadelphia. Al suo fianco la bella Ashley Foster, sergente, sposata e con problemi. Ma il capo Warden, pigro e malfidato, gli mette i bastoni fra le ruote e non vuole sentire ragioni neppure quando la barca del radioamatore Cooper Valdez viene trovata al largo con la poppa imbrattata di sangue mentre dalla radio di bordo esce un’orribile cacofonia di voci disperate. La stessa che Olivia Spencer ha sentito in cuffia mentre provava il programma che ha deciso di tenere, a titolo gratuito, per la radio locale.
Nel frattempo, i ragazzi Spencer hanno fatto amicizia con il coetaneo Corey, fratello della nuova babysitter Gemma Duff, e con il giovane Connor e si lanciano alla scoperta delle colline e dei boschi. Con quali risultati ai lettori scoprirlo con non pochi brividi di terrore.
Toccherà a Tom Spencer dare la prima svolta al mistero che dalla cittadina si estende fino alla Fattoria, scoprendo che in casa ci sono ben due sottotetti, inesplorati e mai ristrutturati, che conservano una messe di inquietanti documenti lasciati da un precedente proprietario californiano, Gary Tully. Sarà il vicino di casa, l’anziano Roy McDermott a riempire, almeno in parte, i vuoti che la Fattoria nasconde gelosamente e che un po’ alla volta assalgono letteralmente i nuovi proprietari.
Che i lettori non si spaventino per la mole del libro. Posso garantire che la definizione di page turner gli si adatta alla perfezione. Pagina dopo pagina, infatti, la tensione sale alle stelle con formidabili colpi di scena e momenti mozzafiato, fino al finale, sconvolgente e denso di un monito solenne per tutti noi cittadini del XXI secolo. Bisogna ammettere, con Shakespeare, che ci sono più cose fra cielo e terra di quante la nostra filosofia possa comprendere, ma anche che siamo noi umani a generare, grazie a profonde e radicate convinzioni, a uno smisurato orgoglio e all’avidità, quel Male che altrimenti non esisterebbe.



