Il cane che non poteva smettere di amare – Jeffrey Masson

Titolo: Il cane che non poteva smettere di amare
Autore: Masson Jeffrey
Casa Editrice: Tropea
Pagine: 294
Prezzo: 16,90

“……Così entrò nella stanza, saltò sul letto, si stese quant’era lungo, e passò una zampa anteriore intorno al corpo di Manu. In capo a pochi secondi Bengi stava russando ( ha la fantastica capacità di addormentarsi all’istante, dovunque si trovi), con la zampa posata protettivamente sul bambino…..”

Questo è Bengi, un esemplare di Labrador (ammesso che la razza sia importante) del quale Jeffrey Masson ci racconta episodi di vita per farci comprendere l’innata capacità dei cani di amare i loro padroni e non solo.
La storia di Bengi è particolare ed emblematica. Nato per fare il cane guida, fallisce a causa della sua indole apparentemente pigra e del suo carattere a tratti troppo esuberante, finendo con il passare da una famiglia  adottiva ad un’altra, per un totale di cinque,  fino all’incontro con i Masson.
Saranno proprio loro a…
comprendere  il grande pregio di Bengi ossia la sua infinita capacità di donare amore senza riuscire a frenarsi.
Da qui, dall’osservazione di questa caratteristica di Bengi, Masson prende spunto per fare un analisi di quello che ritiene essere un tratto caratteriale che contraddistingue la razza dei cani e l’accomuna all’uomo creando così un legame molto più forte che con le altre specie : la capacità di amare.

Ma come è successo? Quando l’uomo e il cane hanno cominciato a domesticarsi a vicenda? Perché solo con il cane, fra tutti gli animali domestici, ci è stato possibile raggiungere un tale livello di comprensione reciproca  da portarci ad affermare che :”gli manca solo la parola?”

Partendo da queste domande Masson, forte anche dei suoi studi di psicoanalisi prima e di psicologia animale poi, inizia una disamina del rapporto uomo-cane nel corso dei secoli e, alternando i racconti dei momenti di vita vissuta con Bengi a parti più prettamente manualistiche, ci porta con lui alla scoperta di questo rapporto e della sua evoluzione.
Libro coinvolgente ed a tratti commovente ha come unica pecca, se tale si può definire, l’utilizzo di un linguaggio a volte troppo specialistico nelle parti contenenti le informazioni scientifiche sull’evoluzione del rapporto uomo – cane che ne rende lento lo scorrimento e più difficoltoso l’approccio da parte del lettore.

Tuttavia per gli amanti dei cani sempre alla ricerca di informazioni e racconti su di loro, la loro vita ed il loro modo di vivere, questo libro è assolutamente imperdibile.

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