Data di pubbl.: 2026
Pagine: 204
Prezzo: € 16,00
Racconto polifonico e di formazione, il nuovo noir di Simona Cantelmi si muove fra il paese di Ceregno e la poco lontana Bologna con una puntata a Napoli. Protagonisti, da un lato i buoni: Anna Gandusio, l’amico di sempre Giacomo, Jack, e la sua famiglia, il prof. Sartori, il commissario Barbieri. Dall’altro i cattivi: il mafioso Fernando Vitiello, Pasquale Varriale che diventerà il suo braccio destro e Giovanni.
Anna è la prima a venirci incontro nel 2002. È una sedicenne spaventata dalla notte che ha come unica amica la musica. Va al liceo e ha da poco smesso di giocare a pallavolo. Poi ecco Jack, ragazzino solo. Tre anni prima il fratello maggiore Samuele è morto investito da un’auto e sua madre Alba non si è mai ripresa. L’investitore assassino è rimasto ignoto e il dolore sembra essere il veleno sottile che mina l’intera famiglia. Jack e Anna sono migliori amici. Lei lo ha salvato da un gruppo di bulli e lui, ora, ha iniziato a frequentare una palestra. Lì ha incontrato Giovanni, famiglia del Sud Italia, grande, grosso e piuttosto volgare. Non sembra cattivo, ma di sicuro fa il cattivo per sopravvivere e non bazzica bella gente. Nella camera di Giovanni, mentre aspetta che lui si cambi per uscire insieme, Jack nota nell’armadio un pacchetto che ha tutta l’aria di essere un panetto di droga. È questa l’attività che il ragazzo svolge per conto del ristoratore Fernando Vitiello? Lo spacciatore? Pare proprio di sì. Sta di fatto che ad Anna, Giovanni non piace affatto e insiste perché Jack non lo frequenti e anzi lo denunci, ma Jack ha paura. E poi, all’improvviso, Giovanni sparisce.
Passano gli anni, siamo nel 2018. Ora Anna e Jack vivono insieme. Lui ha un buon impiego, lei lavora all’Archivio di Stato, un’attività faticosa che però le piace. Il loro rapporto da amicizia stretta è diventato amore. Intanto Fernando Vitiello è morto e al suo funerale, che si svolge a Napoli, Pasquale Varriale – un tempo sguattero maltrattato nel ristorante e ora erede della posizione di Vitiello nel traffico di eroina in Emilia Romagna – ne incontra il nipote Costantino che vuole diventare suo socio a ogni costo. Ma più che da Costantino, Pasquale è colpito dalla moglie di costui, la bellissima Angela. Sguardi di fuoco s’incrociano fra i due e peggio andrà con l’arrivo di Costantino e signora a Bologna.
Qui, durante gli scavi per la costruzione di un nuovo palazzo, salta fuori un corpo. Quella notte stessa, ignara della notizia, Anna fa uno strano sogno: Giovanni le chiede aiuto, vuole che lei scopra chi lo ha ucciso. Anna si sveglia urlando mentre Jack cerca di calmarla. Non si spiega quell’incubo: per Giovanni lei non ha mai avuto alcuna simpatia, anzi! Anna cerca l’aiuto dal suo vecchio professore dell’università, Sartori, perché nessuno crede che incubi e successive visioni da sveglia abbiano un fondamento di verità. Jack vorrebbe addirittura mandarla da uno psichiatra! Eppure, come scoprirà il commissario Barbieri, grazie all’esame autoptico del prof. Callegari, quel corpo ritrovato per caso appartiene proprio a Giovanni Golino. Anna continuerà a soffrire per le sue visioni, sconvolta, non creduta e rischiando di distruggere la sua bella storia d’amore con Jack, finché la verità non si paleserà davanti ai suoi occhi.
Un noir oscuro e inquietante questo nuovo lavoro della Cantelmi, che ci ricorda come l’amore non vinca di necessità su tutto, come il confine fra razionalità ed eventi inspiegabili sia assai labile e come non esistano al mondo segreti che prima o poi non vengano alla luce.


