Messi – Luca Caioli

Autore: Luca Caioli
Titolo: Messi-Il primo libro sul giocatore più forte del mondo
Editore: Dalai editore
Anno di pubblicazione: 2011
Pagine: 320
Prezzo: 17 euro
 
“Leo è un tipo silenzioso, un ragazzo molto speciale. Sinceramente credo che non si sia ancora reso conto di quello che rappresenta. Messi è un eroe universale. Più grande di Maradona per mezzo della televisione. Leo lo hanno visto giocare in tutto il mondo. Maradona no. Se andiamo in Giappone, in Sudafrica o in Qatar si sente gridare solo ” Messi, Messi, Messi! ” È un tipo buono, modesto, tranquillo. I compagni di squadra gli vogliono un bene dell’ anima proprio perché non si sente superiore a nessuno. Per questo quando segna tutti corrono ad abbracciarlo.”
 
In questo libro ci troviamo difronte ad una raccolta di testimonianze sulla vita di Messi, raccolte da Luca Caioli e intervallate dal racconto di partite o fatti memorabili che hanno contraddistinto la giovane carriera dell’ attaccante del Barcellona. Queste testimonianze sono delle vere e proprie conversazioni, stile intervista, con varie persone che hanno attorniato il calciatore: allenatori, amici, parenti e compagni di squadra.  Il minimo comun denominatore che appare da tutto ciò è il talento e la gioia con cui Messi gioca a calcio. Sin da quando era bambino eccelleva con il pallone tra i piedi, contro ragazzi anche più grandi di lui, esprimendosi sul campo con un mix di velocità e controllo di palla. Tanto si sentiva sicuro con il pallone tra i piedi, quanto era timido nella vita quotidiana; la sua minuta statura e i relativi problemi di crescita non lo hanno però sottratto da una grande carriera.
 
Dico “grande” e non “la migliore”, ponendomi in disaccordo con l’autore che già dal sottotitolo etichetta Messi come il migliore al mondo, perché penso che non sia il più forte di sempre.
L’eterno dualismo con il suo amico Maradona lo pone perdente dal mio punto di vista in quanto Diego ha vinto in squadre dove c’erano pochi campioni e tanti buoni giocatori, mentre Lionel è circondato da compagni di squadra ritenuti da molti esperti i migliori nel particolare ruolo.
In secondo luogo Messi per adesso con la propria nazionale è stato poco decisivo mentre Maradona…beh, un mondiale e una nazione ai suoi piedi penso che bastino.
Infine Messi ha segnato valangate di gol e battuto record su record in un campionato, la liga spagnola, dove vige da sempre il confronto tra solo due società, Real Madrid e Barcellona, e dove le difese delle altre squadre sono di gran lunga inferiori a quelle per esempio della nostra serie A.
Inoltre ultimamente, causa crisi, almeno una decina di società spagnole stanno per fallire e non hanno i mezzi per confrontarsi con lo strapotere economico catalano. Per Maradona non è stato affatto così, basti pensare a ciò che ha fatto a Napoli in un campionato che era il migliore d’Europa e nonostante ciò ne é risultato l’idolo incontrastato. La sua vita poco ortodossa fuori dal campo ha offuscato il suo genio, anche se per quanto mi riguarda ha fatto solo aumentare la leggenda del 10.
 
Questo dualismo è molto ricorrente nel libro e quindi ogni lettore può scegliere il suo campione, grazie anche a ciò che dicono sia dell’ uno che dell’ altro molti calciatori e addetti ai lavoro. Il testo risulta in alcune parti un po’ ripetitivo, ma nel complesso non rimane pesante e non pregiudica una serena lettura.
 
 
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Dario Ingargiola

Mi sono laureato presso Il Politecnico di Milano in Ingegneria Meccanica e ora mi sto specializzando in Ingegneria Gestionale. Tutta questa ingegneria mi ha somministrato una dose esagerata di numeri ed equazioni ed è per questo che, ormai esausto ed oberato da calcoli e teoremi, mi sono avvicinato al mondo della lettura, delle parole e dei libri. Per Gli Amanti dei Libri mi occupo di libri con tematiche legate allo sport.

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