Sergio Castellitto porta al cinema i libri di Margaret Mazzantini

*foto tratta da Panorama.it

Quando un regista incontra un buon libro e se ne innamora, scatta un’alchimia speciale. Se poi l’autore del libro è la donna della sua vita, allora il potere di quell’alchimia si trasforma in un connubio artistico destinato a durare. Lo confessa con un sorriso Sergio Castellitto, quando – al Taormina Film Fest diretto da Mario Sesti, che lo ha omaggiato con un premio alla famiglia ritirato con moglie e prole al seguito – ammette: “Trasporre al cinema i libri di Margaret (Mazzantini) per me è una via per esplorare la sua natura umana, un modo intimo e tutto particolare di cercarla e parlare con lei”. Ad una domanda di un giornalista, il quale gli chiede se la letteratura rappresenta uno strumento importante in grado di nutrire il cinema, il famoso attore da una risposta molto bella: “Sono convinto che, quando accade, si tratta di un grande privilegio: un libro, un buon libro, ti accompagna come un padre all’altare, ti protegge, è portatore di psiche, di storie, di tranelli. I film che ho tratto dalle storie di Margaret sono figli di quei libri, ma profondamente indipendenti”. Non ci resta che essere orgogliosi di amare i libri, non smettere mai di nutrirci di storie e perchè no, aspettarle sul grande schermo.

0

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?