Pallone criminale – Simone Di Meo e Gianluca Ferraris

Titolo: Pallone criminale
Autore: Di Meo Simone, Ferraris Gianluca
Genere: Inchiesta, Saggi, Sport
Pagine: 352
Prezzo: 14.00 €

“Siamo nell’autunno del 1989, il muro di Berlino non è ancora crollato (ma è questione di giorni), un litro di benzina costa 1.360 lire, i numeri sulle maglie vanno dall’1 all’11, le partite si giocano tutte in contemporanea la domenica pomeriggio, ma il calcio ha già perso la sua innocenza”.

Negli ultimi 15 anni ho vissuto due grandi cambiamenti nel mondo del calcio. Il primo è stato l’affascinante, leggendario e commovente arrivo in Europa, e dopo qualche anno a Milano, di un giovanotto brasiliano con i dentoni, capace di rivoluzionare il gioco del pallone sotto tutti i punti di vista: corsa, tecnica, potenze ed eleganza;  solo due ginocchia troppo fragili l’hanno sottratto ad una carriera ancora più luminosa. Il suo modo di stare in campo faceva restare incollati al televisore tra passione e sofferenza, avendo la consapevolezza di assistere ad uno spettacolo, indipendentemente da quale squadra si tifasse.

Questo fenomeno è ciò che mi ha fatto innamorare del calcio e penso che siano le stesse sensazioni provate dai due autori di questo libro, almeno fino a quando il secondo cambiamento sopra accennato prende possesso di ogni cosa: il “marcio del pallone”. Calcio scommesse e malavita organizzata negli ultimi anni sono cronaca di tutti i giorni e leggendo questa inchiesta si comprende in profondità come non si tratti solo di una questione recente, ma di un’evoluzione di fatti ben più datati. Gli approfondimenti raccolti dai due giornalisti su questi temi spaziano dalle scommesse clandestine ai rapporti tra mafia e società, fino a coinvolgere anche le pressioni di alcune fasce della tifoseria organizzata nei confronti dei calciatori. Il tutto è suddiviso, con un risultato molto positivo, in quattro macro capitoli nei quali gli autori alternano il racconto dei fatti con testimonianze, estratti di processi e documenti di magistratura, rendendo così la lettura più piacevole, soprattutto in quei punti in cui la narrazione degli accadimenti risulta un po’ troppo prolissa.  Il numero di personaggi noti e insospettabili coinvolti in questi affari sporchi del mondo del pallone è davvero impressionante: talvolta a loro insaputa si trovano indagati in procedimenti italiani e a volte addirittura internazionali. Nel susseguirsi di eventi non viene trascurato il rapporto con la malavita, sia di casa nostra e sia oltre i confini dello stivale.

La sensazione che si avverte una volta conclusa la lettura è di rassegnazione, pare infatti che tutto ciò “è stato, è e sarà” sempre così. Si sa che nei luoghi in cui circolano ingenti quantità di danaro le associazioni mafiose trovano terreno fertile per i propri mercati illegali, dunque pare inutile anche solo provare a contrastare questa situazione. Trovo che la frase presente nell’introduzione, che riporto sotto, lasci disorientati, in particolare se pensiamo come il gioco più bello del mondo sia stato inquinato e compromesso, senza considerare che la soluzione del problema non sembra per nulla immediata e indolore.

“Il pallone continuerà a rotolare sui campi da gioco anche stavolta, su questo non c’è dubbio. Per molti di noi, compresi gli autori di questo libro, ciò è motivo di sollievo. Ma farlo rotolare in modo decoroso è un dovere di tutti”.

0

Acquista subito

Dario Ingargiola

Mi sono laureato presso Il Politecnico di Milano in Ingegneria Meccanica e ora mi sto specializzando in Ingegneria Gestionale. Tutta questa ingegneria mi ha somministrato una dose esagerata di numeri ed equazioni ed è per questo che, ormai esausto ed oberato da calcoli e teoremi, mi sono avvicinato al mondo della lettura, delle parole e dei libri. Per Gli Amanti dei Libri mi occupo di libri con tematiche legate allo sport.

Ti potrebbero interessare...

Login

Lost your password?