Altre stelle uruguayane – Stefano Marelli

Autore: Stefano Marelli

Titolo: Altre stelle uruguayane

Editore: Rubbettino

Genere: romanzo

Pagine: 226

Anno di pubblicazione:  2013

Prezzo: € 14

Un giovane italiano, Sauro, sopravvive in un paesino dell’Ecuador scribacchiando sottotitoli per telenovelas e annegando la noia e la malinconia in fiumi di birra. Ed è proprio grazie ad una bevuta che Sauro fa la conoscenza di un barbone, il Brujo, lo “stregone” del villaggio: un arzillo ed eccentrico vecchietto dal passato interessante.

Tra una bevuta e l’altra, il Brujo racconta al giovane, e alla sua affascinante compagna Martina, la sua avventurosa vita. Sotto quegli stracci, infatti, si nasconde uno dei più grandi giocatori di fùtbol di tutti i tempi: Nesto Bordesante.

Una storia avventurosa quella di Nesto, quasi magica: grazie al talento calcistico, un orfanello diventa l’idolo delle folle con il nome di un amico, arriva a giocare nel Boca Juniors, viene ingaggiato da Mussolini per la squadra Capitolina e diventa uno strumento di propaganda. La vita gli regala enormi successi: ricchezza, donne, viaggi, l’amore dei tifosi che lo portano in tripudio, “como un torero que salga por la puerta grande” (pag.128).

Ma la fine della guerra cambia le carte in tavola: il suo passato diventa ingombrante e i vecchi amici voltano le spalle a Nesto. Il fùtbolista saprà tuttavia riconquistare il suo mondo allenando una squadretta di periferia: ragazzi eccezionali con tanta voglia di allenarsi e con i quali Nesto condivide una serie di successi.

Dopo un periodo di tranquillità e di rinnovato benessere, un altro colpo di scena cambia il corso della vita di Nesto: il vizio del gioco d’azzardo lo mette seriamente nei pasticci e due sicari sono sulle sue tracce. Quando ormai tutto sembra perduto, un incidente offre a Nesto una via di fuga permettendogli di vivere la sua terza vita: tutti lo credono morto, ma lui diventa il Brujo.

Un libro che parla di calcio ma non solo: vera protagonista della storia è la magia della vita, dei suoi colpi di scena, della voglia di riscatto che porta al successo. Quando le cose vanno male non è mai detta l’ultima parola: c’è sempre una seconda – o terza, o, perché no? quarta – possibilità, perché la vita regala infinite sorprese.

Con uno stile scorrevole, moderno e senza filtri, Marelli ci regala pagine divertenti, piacevoli, ma anche una riflessione sull’importanza di saper cogliere le opportunità che la vita ci offre: il Brujo ci insegna che ognuno di noi è in grado di rinascere più volte e che ogni uomo può reinventare il proprio futuro.

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Chiara Barra

Se dovessi partire per un’isola deserta, e potessi portare con me soltanto un libro...sarebbe un’ardua impresa! Come immaginare la vita senza il mistero di Agatha Christie, la complessità di Milan Kundera, la passione di Irène Nemirovsky, l’amarezza di Gianrico Carofiglio, il calore di Gabriel Garcia Marquez, la leggerezza di Sophie Kinsella (eh sì, leggo proprio di tutto, io!). Ho iniziato con “Mi racconti una storia?” e così ho conosciuto le fiabe, sono cresciuta con i romanzi per ragazzi che mi tenevano compagnia, mi sono perdutamente innamorata dei classici...che ho tradito per i contemporanei (ma il primo amore non si scorda mai)!

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