Data di pubbl.: 2026
Pagine: 301
Prezzo: €18,00
Rossana Dedola con il libro Il coraggio di essere libere. Scrittrici che hanno combattuto il fascismo propone un percorso affascinante attraverso la storia italiana del Novecento per raccontare il contributo tutto al femminile alla lotta al fascismo.
Nove protagoniste, nove donne che hanno affrontato a viso aperto la dittatura fascista: Alessandra Ravizza, Anna Kuliscioff, Natalia Ginzburg, Joyce Lussu, Fausta Cialente, Alba de Céspedes, Elsa de’ Giorgi, Lalla Romano, Elsa Morante.
Dedola mette insieme le esperienze diverse di queste donne, molte di loro scrittrici, che hanno vissuto sulla loro pelle l’esperienza della dittatura alle quale si sono fermamente opposte senza mai arretrare.
Con questo libro la sua autrice vuole restituire dignità e memoria a figure troppo spesso marginalizzate,
Ognuna di queste donne è stata testimone diretta della lotta e della resistenza al fascismo, tra esse ci sono le più grandi scrittrici italiane che oggi vale la pena rileggere e riscoprire.
Anna Kuliscioff, donna a cui il socialismo italiano deve molto, la sua battaglia per l’educazione femminile e il miglioramento della condizione delle donne, la dottora dei poveri con la sua grande umanità sempre dalla parte degli ultimi.
Natalia Ginzburg che con la sua scrittura fornisce una testimonianza forte e fa sentire la sua voce in presa diretta davanti alle situazioni che precipitano.
Con grande consapevolezza Natalia, dopo la tragica morte di Leone, trasformerà la paura in coraggio.
Ne il coraggio di essere libere Rossana Dedola ha consultato materiale di prima mano (lettere, diari, interviste, analisi critiche) per ricostruire un quadro ben documentato con lo scopo di restituire dignità e memoria a queste donne – scrittrici troppo a lungo messe ai margini.
«Ognuna di loro, insomma, – scrive Dedola nell’introduzione – ci permette di cogliere la complessità di una condizione estrema con tutti i sentimenti, le emozioni, le sensazioni, e i dubbi che nasconde in sé e che ogni semplificazione rischia di banalizzare e distorcere. Oggi che il pericolo della guerra sembra ritornato, l’urgenza di quei racconti spinge ancora di più a prendere consapevolezza che siamo tutti coinvolti e non possiamo essere indifferenti».
Le pagine delle più grandi scrittrici italiane e la loro esperienza di lotta e resistenza gettano luce con urgenza sull’oggi, minacciato dal pericoloso avanzare di un nuovo fascismo e dalla salita al potere di nazionalismi fanatici.
La scelta di Rossana Dedola di soffermarsi nel suo libro su alcune autrici che hanno dedicato la loro vita alla scrittura e alla letteratura e allo stesso tempo hanno dato un contributo rilevante alla lotta antifascista per costruire una società democratica, libera e giusta, è un invito a una profonda riflessione sulla necessità di ricorrere alla resistenza umana, perché per essere liberi ci vuole coraggio, lo stesso coraggio che nei fatti hanno dimostrato queste donne e che oggi in questi tempi bui dovrebbe rappresentare un nuovo esempio di lotta e resistenza.

