Data di pubbl.: 2026
Pagine: 124
Prezzo: € 12,00
Il Risorgimento ha avuto i suoi eroi. Uomini che hanno combattuto per l’Italia unita. Tra questi c’è Filippo Patella, nato a Agropoli, uno dei cento preti del Cilento, cospiratore e ribelle.
A questa figura interessante Antonio Infante dedica un libro. Filippo Patella. Una gloria di Agropoli e dell’Italia ripercorre la biografia avventurosa di quest’uomo che si è formato sui precetti mazziniani, ed è diventato uno degli uomini più fidati di Garibaldi.
Fu consacrato sacerdote a 22 anni, ma già da giovane sviluppò le sue idee progressiste e democratiche, grazie alla lettura degli scritti di Mazzini. Patella si iscrisse alla Giovine Italia e ne pronunciò il relativo giuramento.
Mazzini personalmente scisse a Patella, ringraziandolo per l’alto gesto.
Filippo Patella partecipò attivamente alla rivoluzione cilentana del 1848 capeggiata da Costabile Carducci.
I Borboni davano la caccia a Patella, che sfuggì per un pelo alla cattura, allontanandosi via mare.
Accusato di aver partecipato ai moti del gennaio del 1848, Patella dismise l’abito talare e andò incontrò al processo canonico.
Infante nel suo racconto ci ricorda che nelle sue omelie invitava i suoi concittadini a far parte delle forze insurrezionali.
Patella si avvicinò alle idee di Garibaldi e presto ne sposo la causa. Aderì alla gloriosa impresa dei Mille e salì sul piroscafo Il Lombardo, comandato da Nino Bixio.
Garibaldi notò subito Patella e ne apprezzò le doti tanto che a Napoli il generale notò la quasi totale assenza di preti, mentre in Sicilia erano accorsi in molti, e ciò preoccupò non poco Garibaldi, il quale invitò un giovane, in uniforme da zuavo, a salire su un tavolo e leggere un appello in merito. Quel giovane era il garibaldino Filippo Patella.
Antonio Infante in questo libro ci fa conoscere la figura di Filippo Patella che con la sua vita dedicata ai principi libertari da cattolico liberale ha contribuito con la sua azione a costruire l’Italia come una nazione libera, unita e repubblicana, ricevendo per il suo eroismo e la sua determinazione gli apprezzamenti di Mazzini e Garibaldi.
Patella ha scritto con il suo impegno civile una bellissima pagina del nostro Risorgimento che vale la pena essere letta e ricordata.
Grazie a Antonio Infante per aver portato alla luce il coraggio, la coerenza e il grande amore per la libertà di Filippo Patella, che è un patrimonio per chi ancora oggi crede nella democrazia, nella libertà e nella Repubblica.
info per acquistare il libro:
https://largolibro.blogspot.com/2026/03/antonio-infante-filippo-patella-una.html?m=1

