Tempo di Libri arriva in anticipo: bookcrossing negli aeroporti milanesi!

Tempo di Libri, il salone del libro di Milano, arriva in anticipo: la manifestazione prenderà il via mercoledì 19 aprile, ma il Gruppo SEA, in collaborazione con il Comune di Milano e la AIE, Associazione Italiana degli Editori, ha deciso di anticiparlo, inaugurando un’interessante iniziativa di bookcrossing negli aeroporti milanesi.

Gli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa saranno infatti protagonisti, a partire dal 12 aprile, del progetto bookcrossing basato sul motto “Porta un libro, prendi un libro”: questo progetto consiste in una “liberazione dei libri”, così da consentire alle persone di trovarli, leggerli e lasciarli liberi per un nuovo viaggio.

Questa iniziativa è un modo, insomma, per condividere gratuitamente la conoscenza e iniziare a far circolare il maggior numero di libri possibili, così che i milanesi siano pronti, la prossima settimana, al debutto della prima edizione di Tempo di Libri.

Il bookcrossing avrà luogo nelle aree di arrivi e partenze dei terminal di Milano Linate e Milano Malpensa, nei terminal 1 e 2, nelle quali sono state installate nove librerie, disegnate da Giorgio Caporaso della Ecodesign Collection. Queste librerie sono realizzate dal brand italiano Lessmore, i cui arredi sono un’espressione di una vera e propria filosofia “green”, rispettosa dell’ambiente e che si basa sui principi della componibilità, personalizzazione e riciclabilità. Ogni modulo, infatti, è realizzato in cartone 100% riciclabile.

Insieme ai libri che verranno lasciati da tutti i passeggeri che transiteranno per i due aeroporti ci saranno circa seimila libri del progetto #ioleggoperchè, che sono stati fornite dall’AIE e che andranno ad aggiungersi a quelli donati dall’Associazione NoiSEA. Insomma, se passate per gli aeroporti milanesi, sapete cosa fare!

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Sara Papetti

Anna Vivarelli, scrittrice per bambini, ha dichiarato durante una mia intervista: «Nella vita bisogna darsi una chance, non sai mai quando arriverà il libro che ti farà amare la lettura». Per me è stato così: avevo sei anni e accompagnavo mia mamma, una divoratrice di libri, in biblioteca. Ho accettato su suo consiglio “Gastone ha paura dell’acqua” della serie del “Battello a vapore” e da allora non ho mai smesso di leggere e cercare nuovi generi, nuove ispirazioni. Da appassionata di crime, solo legata ai gialli, soprattutto quelli di Camilla Lackberg, ma non rifiuto mai nessun libro, soprattutto se posso leggerlo in compagnia di un buon dolce.

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