Salone del libro 2016 – Marie Kondo

Sabato 14 maggio al Salone del libro di Torino, la giovane scrittrice giapponese Marie Kondo  ha incontrato La Pina in occasione della pubblicazione di “96 lezioni di felicità” edito da Vallardi.

Dopo il noto bestseller ‘Il magico potere del riordino’ , in questo secondo libro l’autrice vuole affinare e perfezionare la tecnica del riordino. Questo si realizza attraverso illustrazioni e consigli minuziosi e precisi su come per esempio organizzare l’armadio.

Nella presentazione è stata sottolineata la filosofia del cosiddetto metodo  “konmari” (tecnica di riordino  derivante appunto dal cognome e nome dell’autrice) che si basa sulla tradizione religiosa giapponese che crede che ogni oggetto abbia un’anima. Per un riordino efficace è importante toccare gli oggetti e se non ci trasmettono più emozione liberarsene drasticamente. Si procede per categorie e non per ambienti, cominciando il “decluttering” con quelli a cui siamo meno emotivamente legati per arrivare infine a quelli che ci sono più cari. Se tuttavia riconosciamo che una cosa ci è comunque necessaria, allora  Marie ci consiglia di “ringraziarla ” affettuosamente per esserci stata utile e poi di cambiarle aspetto, rinnovandola per esempio togliendo l’etichetta o cambiandole il colore in modo che ci trasmetta nuovamente gioia.

In questo modo il riordino diventa motivo di felicità , realizzando una pulizia  esteriore che diventa anche pulizia interiore che ci rende più rilassati e sereni.

Kondo, che ha raccontato di essere sempre stata una maniaca dell’ordine fino all’esaurimento, ha sviluppato l’approccio filosofico dello Shintoismo a questa sua ossessione, ricavandone un manuale che mette insieme filosofia spirituale e consigli pratici rivelatosi un metodo efficace contro le frustrazioni tipiche della vita stressante del nostro tempo.

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Giovanna Capone

Non dirò di me che ho sempre amato leggere, che ho imparato a leggere prima del tempo e che ho trascorso la mia infanzia leggendo libri e neppure che ho amato molto le favole. Per apprezzare la lettura occorre che arrivi il momento giusto e che si abbia la mente sgombra da altri pensieri.Quando capisci che il momento giusto è arrivato? Quando incontri qualcuno che ti spiega che, a volte, non è importante quello che c'è scritto in un libro ma il modo in cui è stato scritto, quando sullo scaffale di una libreria la copertina di un libro attira la tua attenzione e capisci che quello sarà il tuo libro, quando sei curioso di sapere se un titolo accattivante nasconde una storia altrettanto brillante. Cosa significa leggere? Riscoprire qualcosa di te, qualcosa che hai sempre saputo ma che nessuno se non un grande scrittore è riuscito ad esprimere con le parole.

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