Pochi italiani leggono: AIE promuove la Giornata del libro

imageCome tutti sappiamo gli italiani non sono un popolo di lettori accaniti, infatti secondo le percentuali dell’Istat le persone che non leggono nemmeno un libro all’anno sarebbero aumentate ben del 3.4 % raggiungendo così il 59% della popolazione. Secondo l’Associazione Italiana Editori il mercato del libro avrebbe perso, a causa di questa scarsa passione per la lettura, circa 820 mila euro. Alla domanda perché gli italiani non leggono, il popolo dello stivale ha risposto che leggere è noioso o che non si ha tempo a sufficienza per farlo. Ma leggere non è noioso. Leggere è conoscere posti nuovi, vivere avventure impossibili, innamorarsi, sentirsi tristi e curiosi. Ecco perché l’AIE ha deciso di dedicare una giornata intera ai lettori e ai libri. Il 23 aprile sarà infatti la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, leggete cosa hanno raccontato gli organizzatori: “In questa prima edizione proponiamo romanzi, con l’idea di estendere nelle successive ad altri generi: per cominciare ci pare più semplice ed efficace. Soprattutto, abbiamo deciso di affidare 240mila libri a migliaia di lettori appassionati, che chiameremo Messaggeri: a loro volta, affideranno ad altrettanti lettori ‘assopiti’, in tutta Italia, questi strumenti di piacere e di divertimento, i libri. Saranno Messaggeri ‘Pronti a tutto’, proprio come recita la nostra campagna di comunicazione. Messaggeri pronti ad affidare a parenti, amici, colleghi e sconosciuti una copia speciale di un romanzo bellissimo“.

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