“Liberi di Leggere”: quando la lettura arriva nelle carceri

Si chiama “Liberi di Leggere” ed è l’iniziativa che la libreria Ex Libris Cafè di Polla di cui è proprietario Michele Gentile – già noto per il progetto “Il Libro Sospeso – ha voluto realizzare per portare la cultura e la lettura anche nelle carceri.

A “Liberi di Leggere” aderiscono alcune librerie della regione Campania, Sicilia, Sardegna, Toscana, Veneto, Lazio ed Emilia Romagna. Partecipare a questa iniziativa è molto semplice: basta recarsi in uno dei luoghi associati, acquistare direttamente lì un libro oppure lasciare dei propri volumi inutilizzati nella libreria. I libri ricavati saranno devoluti alle carceri della zona, e in particolare per quanto riguarda la libreria di Polla, verranno donati al carcere minorile di Nisida.

Quella dei minori è una fascia a cui l’ideatore di “Liberi di Leggere” tiene molto: sono essi infatti l’obiettivo e il target principale di Michele Gentile, che vede questo progetto come un modo per portare avanti l’istruzione dei giovani carcerati e farli diventare – tramite la lettura – dei cittadini più responsabili. I libri sono infatti pensati come strumenti per una rieducazione alternativa e forma di miglioramento non soltanto a livello culturale ma anche spirituale.

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