“La tomba maledetta”, il grande ritorno di Christian Jacq

Il 14 gennaio 2016 ci sarà un grande ritorno sulla scena editoriale italiana, quello del francese Christian Jacq. Dopo quasi 20’anni di assenza l’esperto dell’Antico Egitto torna con il suo nuovo libro “La tomba maledetta” edito da Tre60. “La tomba maledetta” è solo il primo di quattro volumi che fanno parte della nuova saga egiziana intitolata “Il figlio di Ramses”.Dopo il suo successo a metà degli anni Novanta con una serie di romanzi dedicati a Ramses, tradotti in 25 paesi e con oltre 35 milioni di copie vendute, ora Christian Jacq torna sulla scena editoriale italiana con Tre60 e promette ancora grandi sorprese e successi.

Christian Jacq è stato fin da subito interessato all’Antico Egitto e al mondo dei faraoni. A 13 anni i libri della biblioteca di famiglia lo aiutano a maturare questo interesse e per i suoi 17 anni riesce a realizzare il sogno di visitare l’Egitto. Dopo una laurea in Archeologia ed Egittologia ed un dottorato alla Sorbona, passa dal mondo dei saggi a quello della narrativa. E lì, nel 1995 grazie alla saga di Ramses, arriva il successo e la notorietà.

Il nuovo romanzo in uscita il 14 gennaio, “La tomba maledetta”, è la storia del figlio minore del Faraone Ramses II, il saggio scriba e mago Setna. A lui Ramses si rivlge per scoprire chi sia stato colui che è riuscito ad entrare nella tomba maledetta e a rubare il vaso che contiene il segreto di Osiride. Tale segreto è in grado di distruggere ogni cosa e di avvelenare tutti glimenti naturali. Con l’aiuto della bella Sekhet, Setna verrà a conoscenza della falsità e dell’ipocrisia che regnano nella corte del padre e si confronterà con il Male in persona.

Grazie a Tre60 in esclusiva per voi vi presentiamo un’anteprima de “La tomba maledetta”:<< l Vecchio era nato vecchio e la cosa lo lasciava indifferente. Discendente di una lunga stirpe che alcuni facevano risalire al regno del primo faraone, disponeva di un elisir di giovinezza: il buon vino. Un bianco secco e fruttato al risveglio, un rosso corposo a pranzo, un frizzante leggero nel pomeriggio e un vino pregiato per accompagnare il pasto serale. Garantendo l’idratazione, quei magnifici prodotti, frutto dell’incontro perfetto tra natura e intelligenza umana, erano il rimedio ideale per qualunque malattia. >>

Vi lasciamo anche il trailer dell’anteprima del libro!

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