La ragazza con la bicicletta rossa – Monica Hesse

Titolo: La ragazza con la bicicletta rossa
Autore: Monica Hesse
Data di pubbl.: 2016
Casa Editrice: Piemme
Genere: Romanzo, Romanzo di formazione, Romanzo per ragazzi, Romanzo storico
Traduttore: Claudia Manzolelli
Pagine: 298
Prezzo: 17,50

Le storie ambientate durante la Seconda Guerra Mondiale continuano ad appassionarci, forse perché l’incredulità che talvolta proviamo di fronte all’orrore accaduto ha bisogno di essere smentita dalla concretezza dei fatti. Monica Hesse  ha pubblicato in questi giorni per Piemme “La ragazza con la bicicletta rossa”, un romanzo young adult capace di appassionare anche i lettori più maturi, che vi trovano una storia di coraggio e amicizia ispirata a classici del passato.

La storia è ambientata nel 1943 ad Amsterdam, nel pieno delle leggi razziali e dell’occupazione nazista. I tedeschi sono descritti come crudeli invasori, che hanno tolto ogni libertà e voglia di vivere nella città olandese. La protagonista, Hanneke, è una ragazza scaltra e coraggiosa che per mantenere la famiglia lavora part time in un’agenzia di pompe funebri e per il resto della giornata fa consegne per il mercato nero. Un giorno, per caso, viene coinvolta nella ricerca di una ragazza ebrea misteriosamente scomparsa e da quel momento le sue giornate perfettamente scandite dalla routine subiscono un’accelerazione: tramite Ollie il fratello di Bas (ragazzo di cui era innamorata prima della guerra), entra a contatto con la resistenza e non riesce più a guardare il mondo con gli stessi occhi di prima. La sua abilità nel dire bugie e nell’escogitare piani per raggirare i soldati tedeschi ora le sarà molto utile per altri scopi…

Monica Hesse ci conduce, attraverso i pensieri di una ragazzina speciale, piena di segreti e in fondo bisognosa di protezione, dentro il dramma fisico di una guerra che costringe ognuno alla solitudine, alla diffidenza, alla paura. La città si trasfigura e le sue piazze, le sue vie non sono più luoghi di lavoro, svago, incontro, ma posti in cui si incontrano voci straniere, autoritarie e un’umanità cinica che cerca di sopravvivere schiacciando gli altri. Contro di essa una generazione di ragazzi che non può fare a meno di lottare per la libertà, anche a costo della vita.

«Se fossi più piccola, mi raggomitolerei con la cioccolata tra le mani e racconterei alla mamma la mia dura giornata. Se non dovessi tenere insieme questa famiglia, racconterei ai miei genitori che mi è stato chiesto di fare qualcosa di troppo grande per me e lascerei che la mamma mi accarezzasse i capelli» (p.59). Hanneke è una ragazzina bisognosa d’affetto in un mondo travolto dalla guerra, chiamata a fare qualcosa che sembra superiore alle sue forze. Per questo la sentiamo tanto autentica e vicina al nostro immaginario: è quello che in fondo hanno fatto molti, in quell’epoca.

Abbiamo chiesto alla scrittrice di spiegarci l’interesse che riveste questo periodo storico e quindi la sua scelta di ambientarvi il romanzo: «Credo che la Seconda guerra mondiale sia una guerra che la gente sente tuttora molto vicina, per diverse ragioni. Innanzitutto – e questa è un’osservazione abbastanza ovvia – perché è stata una guerra mondiale. Perché sono stati coinvolti Italia, America, Giappone, Russia e Nord Africa. In ogni ricordo di questa guerra c’è sempre una parte di noi, è un’esperienza condivisa del nostro tempo, che tutto il mondo ha attraversato. Inoltre, la gente allora conduceva vite simili alle nostre: andavano al cinema, ascoltavano musica alla radio, le donne avevano iniziato a lavorare e indossare i pantaloni! E’ un momento storico in realtà molto vicino alla nostra epoca: un periodo in cui si iniziava a servirsi delle tecnologie moderne anche per commettere i peggiori atti di barbarie, proprio come oggi. Sono affascinata da questo e non riesco a smettere di interrogarmi per capire questi fatti»

 

 

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Milanese di nascita, vive da sempre nel Varesotto. Insegnante di lettura e scrittura non smette mai di studiare i classici, ma ama farsi sorprendere da libri e autori sempre nuovi. Sommelier, abbina quando può un buon romanzo al bicchiere appropriato.

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