Giovani: ecco il tema di èStoria, l’undicesimo Festival Internazionale della Storia

unnamedIl Festival Internazionale della Storia “èStoria”, nato per avvicinare il pubblico ai grandi temi della storiografia, dai tempi antichi a quelli moderni, è ormai giunto alla sua undicesima edizione. Quest’anno avrà luogo a Gorizia dal 21 al 24 maggio e ha come titolo “Giovani”. Tratterà infatti del ruolo dei giovani nella storia e nel mondo attuale, cercando di affrontarlo da più punti di vista per darne una visione completa. Non mancheranno all’evento personalità internazionali della storiografia, della cultura e della letteratura inoltre saranno coinvolti studenti, insegnanti, associazioni della città e della Regione, tutti con un unico scopo: sviluppare la creatività e gli interessi dei giovani. Durante le giornate del Festival si alterneranno dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, reading, mostre, proiezioni,  racconti di testimonianze e laboratori per bambini e ragazzi. Saranno inoltre organizzati dei viaggi a carattere turistico con gli “èStoriabus”, in cui degli storici guideranno i visitatori attraverso i luoghi-simbolo della Grande Guerra. Inoltre numerosissimi saranno gli ospiti, che animeranno il dibattito storico-culturale su un tema così ampio. Fortemente voluta per l’edizione di quest’anno è la presenza della giovane Amina Sboui, autrice del libro “Il mio corpo mi appartiene” (ed. Giunti). Questa ragazza tunisina nel 2013, ancora minorenne, si fotografò con la scritta “Questo corpo mi appartiene” sul petto nudo e poi postò lo scatto su Facebook. Il gesto della giovane fu davvero rivoluzionario, considerata la sua cultura religiosa ferrea e non sempre tollerante nei confronti della donna.
Il Festival affronterà il tema secondo la dimensione cronologica (i giovani nelle epoche principali della periodizzazione storiografica occidentale: età antica, età medioevale, età moderna ed età contemporanea), la dimensione analitica (l’evoluzione del concetto di gioventù verrà affrontata in chiave comparativa nell’ambito della storia dell’Occidente, con particolare attenzione ai momenti di svolta sul piano sociale, politico, culturale e intellettuale), la dimensione geografica (un’esplorazione del significato dell’essere giovani nelle diverse civiltà, occidentale, islamica, cinese, e nei diversi continenti, in chiave sia cronologica che analitica, individuando differenze e analogie tra i rispettivi contesti), l’attualità (con particolare riferimento alle sfide e prospettive future dei giovani da un punto di vista psicologico e sociologico, antropologico, scolastico e politico), il mito della gioventù attraverso la letteratura, le arti figurative, il cinema, la musica e il teatro.
Nel corso del Festival verrà anche assegnato il premio Il romanzo della storia, che grazie a Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole unisce “èStoria” all’altra grande manifestazione culturale friulana “Pordenonelegge”.
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