Contest ***XMAS BOOKS*** – I vincitori

CONTEST: 
***XMAS BOOKS***

I vincitori

Avete partecipato in tanti, ognuno con un pensiero ricco di pace, amore e serenità… Complimenti!

La casa editrice PIEMME ha scelto tra tutti i 15 fortunati vincitori*; il premio consiste in  un cofanetto del romanzo Il sospetto” di Chris Pavone

Ed ecco finalmente i vincitori…

1. Elena on 18 dicembre 2012 at 22:24
Regalerei alla mia lei: Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili. Perché come la protagonista ama sognare ad occhi aperti e ha l’hobby della fotografia; con questo libro vorrei che lei ritrovasse la serenità e che avesse più fiducia in ciò che la circonda, che sapesse cogliere ciò che il destino le offre proprio come la serendipità.

2. Marco on 19 dicembre 2012 at 01:40

Regalerei Vivere, Amare, Capirsi di Leo Buscaglia a mio padre, che inizia oggi la sua lotta contro il cancro. “Tu non hai altro che te stesso. Perciò devi diventare la persona più bella, tenera, meravigliosa, fantastica del mondo. E allora sopravviverai sempre.”

3.Cristina Paola Colesanti on 19 dicembre 2012 at 13:29

Regalerei ‘Capodanno in giallo’ (Sellerio 2012)a mia sorella, così la smette di chiedermi ‘E il seguito?’ riferendosi, per altro inutilmente, ai delitti di ringhiera del caro Recami che non conclude mai in un solo volume la storia iniziata! E mi maledico pure per averglielo prestato una volta, inconsapevole della tragedia causata!

4.Eleo on 22 dicembre 2012 at 11:50

Regalerei “Qualcuno con cui correre” di David Grossman a ciascuno dei miei amici lontani che vorrei ritrovare la mattina di Natale tutti insieme sotto l’albero. Le coincidenze ci hanno portato ad incontrarci ed a vivere momenti unici, inaspettati, così come capita ai protagonisti di questo libro stupendo. Sono loro, gli amici, il dono che ci viene fatto per percorrere insieme e con più gioia il viaggio della vita, ed io regalerei una copia di questo libro a loro, per ricordargli che in me troveranno sempre quel qualcuno con cui correre.

5.Ladycooman on 24 dicembre 2012 at 11:00

Tra i regali che farei ci sarebbe di sicuro La bambina di neve di Eowyn Ivey è una storia molto dolce, ambientata In Inverno perciò molto adatta ad essere letta in questo periodo magari con una coperta sui piedi e il camino davanti La storia può essere vista come una dolce favola scritta molto bene e molto scorrevole, una volta iniziata si è curiosi di arrivare alla fine. Credo che possa fare felici molte lettrici e che la sua dolcezza possa portare serenità a chi lo legge.. A me è stato regalato lo scorso natale e ha fatto il giro delle persone della mia famiglia

6. Giorgia Tili on 30 dicembre 2012 at 15:54

Io regalerei “Il canto di Natale” di Charles Dickens.. Forse è un pò scontato, ma dalla prima volta che l’ho letto è riuscito a farmi entrare nella magica atmosfera natalizia che purtroppo crescendo si perde..lo regalerei al mio papà; è stato un
anno abbastanza duro per lui e spero che la magia del libro possa farlo tornare a essere sereno e che possa fargli capire ancora di più cosa conta

7. Fabio on 30 dicembre 2012 at 16:42
‘Il Primo Dono’ di Richard Paul Evans. Ormai fuori catalogo. Un vero peccato per la storia semplice ma al tempo stesso pregna di segni e simboli che uniscono due mondi apparentemente lontani: bambini e adulti. I primi insegnano ai secondi. I secondi apprendono troppo tardi il mistero del Natale e, in senso più generale, della Vita. Privo di retorica. Coinvolgente, emozionante, prezioso.

8. Valentina on 30 dicembre 2012 at 23:14

Io regalerei La favola di Natale di Giovannino Guareschi al mio cane Ettore, adottato giusto giusto il giorno prima di Natale…il regalo più bello mai ricevuto fino ad ora! Vorrei che sapesse che i sogni si avverano, che le speranze non sono
mai infondate e che “freddo, fame e nostalgia” sono solo brutti ricordi… d’ora in poi avrà solo una cuccia calda, ciotole piene e tanto amore!
Buon 2013 a tutti voi!

9. Rinkashika on 3 gennaio 2013 at 14:06
Per vivere un Natale di serenità e pace, per quanto possibile, passerei nel luogo in cui c’è più bisogno di un sorriso: un reparto di oncologia pediatrica. Per chi sa già leggere porterei tante copie di “La nonna sul melo” e “Il segreto del parco
incantato” della collana Battello a Vapore, perché oltre ad essere simpatici credo possano far viaggiare la mente in luoghi magici, luoghi che penso possano essere un conforto e rifugio. Per i più piccoli porterei un audiolibro di “Alice nel paese delle meraviglie”, che pur essendo un libro per ragazzi più maturi, può portare in luoghi divertenti e magici, adatti per strappare un sorriso. Ai piccolissimi porterei tanti libri con figure da colorare. Non è molto, ma lasciare una nicchia di serenità credo porti conforto ai bambini, ai loro parenti e in parte pure a me.

10.Gianluca D.T. on 3 gennaio 2013 at 18:18

Il libro ideale per vivere un Natale di pace, amore e serenità è “L’amore ai tempi del colera” di Gabriel Garcia Marquez.
Lo regalerei con gioia a mia moglie per rinnovarLe la mia promessa d’amore, per leggere con Lei l’appassionante storia d’amore di Florentino Ariza e Fermina Daza, per dirLe ancora una volta quanto l’amo e che sarei stato disposto anche io ad aspettarLa per “cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese..” se fosse stato necessario.
Una storia d’amore senza tempo, emozionante e dolcissima con la quale trascorrere le feste natalizie e l’intero anno 2013, ritrovandoci ogni giorno e amandoci teneramente.

11. Marica on 5 gennaio 2013 at 17:46

“FUGA DAL NATALE” John Grisham. Può sembrare banale o scontato visto il periodo ma non lo è. Io l’ho letto a giugno e non era periodo natalizio ma è scritto talmente bene da farti catapultare nel mese di dicembre anche se si è in piena estate! Non lo dedico ad una persona in particolare ma a più persone…credo che ci sia molta gente che potrebbe tranquillamente immedesimarsi in questa tragicomica fuga dal natale. Un po’ tutti vorremmo fuggire questo periodo, poi in realtà ci ritroviamo sempre a rincorrere regali, feste e tutto quello che è tradizione del Natale (tralasciando a volte cose più importanti…ma questo e’ un altro discorso). Comunque, J.G. ha saputo rappresentare, con un romanzo a tratti grottesco, quella che è la realtà (una realtà più comune di quanto si pensi).

12. Ilenia Grossule on 6 gennaio 2013 at 12:09

Appena ho letto il tema del contest non ho avuto dubbi: “Mr Zuppa Campbell, il pettirosso e la bambina” di Fannie Flagg. Lo regalerei a tutte quelle persone che hanno bisogno di un briciolo di speranza in più, che hanno bisogno di credere che
l’amore sia davvero dietro l’angolo. Che esistono per tutti degli incontri che sono in grado di cambiarci la vita e rendercela migliore. Che a volte, grazie a quegli incontri si può essere soli insieme, e per questo il Natale può essere soltanto più dolce.
Che io vinca o no, consiglio comunque questo romanzo anche a chi non si sente solo, perché avvolge come un abbraccio ed è caldo come un camino. Sorriderete tutto il tempo. E sarà Natale anche se lo leggerete a Ferragosto con una temperatura di 30 gradi.

13.Diana on 6 gennaio 2013 at 13:52 

Io regalerei a tutti ‘Il grande mondo laggiù’ di Ray Bradbury, una raccolta di racconti di visioni, sogni, fantasie e speranze, talvolta agrodolci o divertenti, storie di nonni, di nipoti, di persone sole o di amici, meravigliose immagini dipinte delicatamente a toni pastello come solo Ray sa fare. Regalerei questo libro perchè sarebbe come regalare un biglietto per un mondo magico dove perdersi, ritrovarsi ed emozionarsi.

14. Amber on 6 gennaio 2013 at 17:05

Regalerei “Nessun luogo è lontano” di Richard Bach alla mia migliore amica, che studia all’estero. Per trasmetterle serenità e ricordarle che anche quando è lontana, per me è sempre vicina. Per fare in modo che non si senta sola, soprattutto durante le feste, come Natale o Pasqua o il suo compleanno. Perchè “Se desideri essere accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già?” E questo libro è il modo migliore per ricordarglielo.

15. Rinkashika on 6 gennaio 2013 at 22:36

La realtà è che a mio padre ho regalato “Il manuale della Peruginitudine” perché lui è fiero di essere perugino, ama il suo dialetto ed è stato molto contento di riceverlo. Immagino che la lettura gli strapperà dei sorrisi.

*E’ emerso che i commenti n. 9 e 15 appartengono a due componenti dello stesso nucleo familiare. Per questo, di comune accordo, si è deciso di designare un altro vincitore tra i partecipanti:

  • Sara on 18 dicembre 2012 at 21:53 

Regalerei Harry Potter e la pietra filosofale alla bambina a cui faccio da baby sitter. Perché ormai ha l’età per imparare a conoscere un mondo fantastico dove i principi fondamentali del vivere bene con gli amici (e con gli adulti) sono spiegati in maniera semplice. E perché possa iniziare il viaggio bellissimo che ha accompagnato la mia generazione per anni, insegnandomi il valore della vera amicizia, facendomi apprezzare alcune piccole cose della vita che prima non notavo, guidandomi in un percorso di crescita difficile. E credo che una luce da seguire sia il miglior regalo che un bambino possa avere per affrontare le difficoltà che crescendo si troverà davanti. E’ stato un libro fondamentale per me e per molte altre persone. Le nuove generazioni lo troveranno di sicuro altrettanto bello ed entusiasmante. Una delle avventure più belle che si possano vivere.

 

I vincitori sono pregati di contattare la redazione all'indirizzo
concorso@gliamantideilibri.it
entro lunedì 21 gennaio.
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