#Zanzaunlibro: Un libro per la libertà…

Biblioteche in rete,#zanzaunlibroSe è vero che leggere rende liberi, bisognerebbe fare un plauso agli ideatori di “Biblioteche in rete a san Vittore”. Una sperimentazione portata avanti dagli artefici di “Incontri Ravvicinati”, progetto nato nel gennaio 2014, con l’obiettivo valorizzare le biblioteche di Milano come luoghi di incontro e scambio tra i cittadini.

“Biblioteche in rete” è una delle diverse proposte presentate nel corso di questi mesi. Organizzata in collaborazione con il penitenziario Milanese di San Vittore, grazie all’aiuto di Fondazione Cariplo, si prefigge lo scopo di migliorare il patrimonio bibliotecario del carcere, affinchè i detenuti possano consultare il maggior numero di testi possibili. Quello che rende unico l’idea portata avanti dagli autori, è la speranza di instaurare un vero e proprio rapporto di collaborazione tra i cittadini liberi e coloro che invece scontano in questo momento un qualsiasi tipo di pena. Ciò che il progetto prevede infatti, è l’incoraggiare, chiunque si renda conto dell’importanza dell’evasione attraverso la lettura, l’ampliamento del sistema della biblioteca,dotandolo di norme e criteri in linea con gli altri centri cittadini. Per farlo si può contribuire attraverso l’acquisto di dizionari, libri in lingua, romanzi degli ultimi anni, edizioni scolastiche, saggi ed anche audiolibri.

Se dovessimo infine cercare una parola chiave che permette di comprendere l’iniziativa, questa sarebbe senza dubbio interazione. L’interazione tra i lettori di San Vittore e i lettori esterni, che permette ai primi di guardare oltre le mura della loro solitudine, e ai secondi di donare spensieratezza e svago a chi, per errori più o meno gravi, ha perso parte di quella libertà che noi troppo spesso diamo per scontata.

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