“RED”, il nuovo format di libreria lanciato da Feltrinelli

Nel mondo di Feltrinelli nasce un nuovo formato. Si chiama RED, come il colore che storicamente connota la prima catena di librerie italiana. Oltre che un colore, RED è però anche un acronimo: le sue lettere sono le iniziali di Read, Eat, Dream. Leggi, Mangia, Sogna.

RED offre un assortimento di circa 20.000 titoli, che esalta il principio di selezione e segnalazione: l’ambizione è infatti quella di proporre il meglio di letteratura, saggistica, manualistica. Solidamente ancorato alle competenze e alle passioni dei librai Feltrinelli e complice un nuovo sistema espositivo che permette di evidenziare con particolare efficacia proposte e percorsi bibliografici, l’assortimento di RED scaverà tra le novità e i più profondi giacimenti del catalogo, con un occhio di particolare attenzione per la piccola editoria e le collane di maggior pregio dei grandi editori. Alcuni ambiti saranno poi seguiti con specifica attenzione, come ad esempio la produzione editoriale legata al viaggio, si tratti di guide turistiche, memorialistica, letterature dal mondo, proposti in un reparto a sé che ospita anche accessori per il viaggiatore. Un altro ambito particolarmente curato sarà quello dell’enogastronomia: dai libri di ricette ai profili di grandi chef agli atlanti dei vini, il meglio di questa produzione editoriale convivrà con strumenti per la cucina che sappiano unire praticità, design e prezzi non proibitivi. Infine, notevole attenzione verrà anche attribuita a tutto ciò che succede in città, si tratti di rassegne teatrali o musicali, di festival o grandi mostre. In questo settore convivranno la segnalazione di eventi con proposte bibliografiche che integrano ed espandono l’informazione.

La grande novità, riguarda però la ristorazione. Da due anni Feltrinelli è entrata nella compagine societaria di Antica Focacceria San Francesco, pilastro della ristorazione palermitana e faro del movimento anti-pizzo. All’interno di RED, Antica Focacceria rinuncia al suo nome e alla sicilianità e agisce come operatore “glocal”, con una proposta di menù che reinterpreta, grazie alla sapienza innovativa dello chef Massimiliano Sepe, e con la supervisione dell’executive chef Davide Castoldi, la grande tradizione italiana. La scommessa sarà di sorprenderci “attraverso” la tradizione, con l’ “Hamburger di tonno all’incontrario” o il “Riso acquarello pensando alla carbonara”, una “Minestra della nonna” dagli inediti accostamenti o lo “Spaghetto Mancini con vongole veraci e colatura di alici di Cetara”, per non parlare di tutte le declinazione delle carni, provenienti dalla cooperativa La Granda, pioniere nell’allevamento sostenibile. Anche lo spazio del ristorante diventerà uno spazio esperienziale, ospitando di volta in volta serate a tema, cene dedicate, incontri di degustazione con produttori e cantine.  Negli stessi spazi trova posto non solo il reparto dedicato ai libri di cucina ma una  proposta di alimenti e vini della tradizione italiana, scelti da Feltrinelli sulla base di un principio di qualità, sostenibilità, accessibilità, si tratti del vino di Ramandolo, della selezione di birre artigianali o delle conserve di pomodorino di Corbara. Fare la spesa sarà una variante saporita e comoda del Grand Tour: tutta l’Italia e qualche assaggio d’Europa (chi rinuncerebbe al jamon serrano?) a portata di mano e di papille. L’attenzione nella costituzione di questo assortimento va in direzione della sostenibilità, del biologico, delle lavorazioni artigianali. Caratteristica saliente del reparto food sarà inoltre la sua specularità con la proposta di menu del ristorante: i piatti sono preparati con i prodotti in vendita al market, e i commensali che vorranno cimentarsi a ricreare a casa propria quanto scoperto in Red, troveranno nel reparto cibi tutti gli ingredienti necessari (l’abilità dovranno mettercela loro).

Ribadire l’irriducibile fisicità di Red, fare di questa fisicità il punto di forza in un mondo che si dematerializza non vuol dire rinunciare ai vantaggi offerti dal digitale. E allora non solo tutto Red sarà in ambiente wi-fi gratuito, ma tavoli e pareti saranno dotati di tablet i-Pad, in parte con funzioni di info point dedicati alla ricerca nell’assortimento e nei menu e in parte invece destinati a libera navigazione per i clienti. Grandi schermi, sia su strada che all’interno, presenteranno le attività che hanno luogo in Red e i nuovi servizi che vanno ad aggiungersi a quelli tradizionalmente proposti nelle librerie Feltrinelli: tra le novità il nuovo “Special order”, con consegna a casa di quanto ordinato, e “Metti da parte”, che consente di “bloccare” un libro presente in poche copie finché non arriveremo a ritirarlo. Logico corrispettivo della vocazione digitale di RED, saranno, a partire da fine luglio, l’avvio del nuovo sito di librerie Feltrinelli, che all’ormai consolidato ambito di e-commerce affiancherà un rinnovato impegno sul fronte dell’informazione e dell’animazione culturale, con articoli, rubriche, video, contributi dal mondo delle librerie e una serie di importanti ricadute su tutti i principali social network, da Twitter (già ora Feltrinelli è il primo retailer italiano per numero di followers) a Facebook e You Tube.

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