Presenza e Assenza – Giovanni Gastel

Titolo: Presenza e Assenza. Tutte le poesie
Autore: Giovanni Gastel
Data di pubbl.: 2022
Casa Editrice: La nave di Teseo
Genere: Poesia
Pagine: 486
Prezzo: € 20,00

Giovanni Gastel è stato uno dei più grandi fotografi italiani.  Nel 2021 il Covid se lo è portato via.

La fotografia e la cultura italiana perdono un grande protagonista stimato e amato in tutto il mondo, un artista raffinato, garbato e con un profondo senso per l’estetica.

Gastel, oltre al gusto per l’immagine, ha sempre coltivato l’amore per la parola. Otre che con la fotografia amava catturare la realtà anche con la poesia. Ha sempre scritto versi.

La nave di Teseo manda in libreria Presenza e Assenza, un volume che raccoglie l’intero corpus poetico di Gastel.

Mezzo secolo di attività poetica in un libro che svela la riflessione quotidiana dell’autore su tutto quello che accade.

Versi essenziali e lirici in cui il poeta fotografa la realtà con le parole.  La penna affianca l’obiettivo e l’occhio interiore indaga con i passi dell’immanenza il cuore delle cose.

Gastel è un poeta del qui e ora e concepisce la poesia come una luce che illumina il mondo, un punto di osservazione sui nostri fragili tentativi di volo.

Anna Radice Fossati  Gastel nella postfazione lo ricorda mente scrive a matita o a penna nei posti più diversi: in aereo, in treno, in albergo, a letto svegliandosi in piena notte e alla sua scrivania nello studio di campagna a Castellaro, posto che amava moltissimo.

La sua poesia canta la dolcezza e la fragilità del mondo, scava nella notte dei pensieri, interpreta la decadenza e il buio dello spirito di questo nostro contemporaneo.

È un arma etica contro lo sfacelo della terra.

Gastel ascolta il cuore e la ragione: alla poesia affida le inquietudini della sua coscienza e si mette in ascolto del mondo mentre lo mette nei suoi versi.

«Se svanisse la parola / che definisce il confine tra cielo e terra / tra nuvola e montagna / tra giorno e notte / tra vita e morte» così in una poesia scritta a Filicudi nel 2019, Giovanni Gastel interroga se stesso davanti al mistero delle parole e trova le parole giuste per una condivisione con i lettori. Parole nette con la sua poesia che recide e ricuce, che disorienta e accarezza.

La poesia di Gastel è oscurità e luce, è presenza e assenza.  È soprattutto l’occhio interiore che rivela tutte le epifanie di un’esistenza compromessa con le cose del mondo.

 

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