L’ultimo cliente – Pietro Caliceti

Titolo: L'ultimo Cliente
Autore: Pietro Caliceti
Data di pubbl.: 2016
Genere: thriller finanziario
Pagine: 337
Prezzo: 16,00

Anno 2013. La grande crisi globale sta investendo il nostro paese con tutta la sua furia. Le imprese falliscono, i piccoli negozi chiudono e sempre più persone si ritrovano senza lavoro. Un senso di impotenza e di fallimento pervade l’intera società, lasciando a tutti un senso generale di sconfitta. Anche gli avvocati soffrono la crisi. A parte i grandi nomi, che possono permettersi di fare sacrifici, i liberi professionisti e i piccoli studi vedono diminuire la clientela fino a dover chiudere i battenti. È così anche per l’avvocato milane Luca Pugliatti, un tempo uno dei migliori professionisti esistenti, ora costretto a licenziare tutto il personale per mancanza di clienti. Mentre la depressione e l’impossibilità di arrivare a fine mese e pagare la rata del mutuo avanzano, Pugliatti riceve una chiamata da un vecchio conoscente, il Signor Galli. Imprenditore edile, rischia di vedersi espropriata l’azienda di famiglia, costruita a prezzo di molti sacrifici, da misteriose regole bancarie e da tassi di interesse sempre più alti a causa delle banche che lo avevano finanziato in passato. Galli ha la possibilità di restituire il debito grazie a un grosso e sostanzioso contratto che sta per firmare, ma occorre prendere più tempo e convincere i creditori a rimandare il sequestro dell’attività. Ma i suoi creditori non vogliono aspettare. Il falimento del signor Galli frutterebbe molti soldi a qualcuno. Toccherà all’avvocato Pugliatti iniziare una corsa contro il tempo per salvare non solo l’attività di un amico ma molto di più.

“E, detto tra noi, potevi anche immaginarlo; è quello che desideriamo tutti. Se tu chiedi a chiunque qua intorno, ti risponderanno tutti la stessa cosa. Perchè, vedi, è questo che sta succedendo: che quasi tutta la mia generazione ha perso il lavoro, e i nostri figli non ce l’avranno mai; o avranno solo degli scarti, cose che noi, e men che meno i nostri padri, avremmo degnato di uno sguardo. E tutto questo solo perchè le banche hanno mandato a puttane il mondo, mentre voi manager continuavate e avete continuato, ad arricchirvi.” (Luca Pugliati e Giorgio Lombardi, pag. 332)

La malvagità umana ha molte forme, come esistono molti modi per poter distruggere una persona senza necessariamente torcerle un capello (almeno non in modo diretto). Leggendo questo libro non ho potuto fare a meno di rabbrividire dinnanzi alla mancanza di scrupoli e alla fredda, e calcolata, volontà di un sistema di persone che, pur di arricchirsi, è capace di passare sopra le vite di molti, sconosciuti, innocenti. Qualcuno, tra voi lettori, obietterà che ci troviamo di fronte a una storia inventata, una finzione ben romanzata, e sono d’accrodo. Ma dietro a molte finzioni, esattamente come accade in questo caso, si nasconde la realtà. Pietro Caliceti, che esordisce con questo fantastico thrillr finanziario, parla di una realtà che non tutti conoscono direttamente. Certo i telegiornali abbondano di storie tragiche, di persone che hanno perso tutto davanti alla crisi, ma nessuno spiega come si sia consumato il dramma o quali perversi meccanismi si nascondano dietro il fallimento di molte vite.

Un libro splendido magistralmente scritto, che non potrà non farvi “incazzare” dinnanzi alle grandi ingiustizie narrate. Un vero colpo di cannone che di sicuro vorrete avere sul vostro comodino.

Complimenti all’autore.

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Gabriele Scandolaro

Mi chiamo Gabriele e sono un lettore. Ho iniziato a leggere quando ero molto piccolo, complice una nonna molto speciale che invece delle classiche favole riempiva le mie giornate raccontandomi i capolavori teatrali di Shakespeare e di Manzoni. Erano talmente avvincenti le sue narrazioni che, appena mi è stato possibile, ho iniziato a leggere per conto mio. Ma terminato il mio primo libro ne ho iniziato subito un altro. Poi un altro. Da allora non riesco più a smettere di leggere. Quando non leggo o studio, lavoro come Educatore e suono il violino.

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