Data di pubbl.: 2026
Pagine: 124
Prezzo: € 16,00
Dieci storie apparentemente scollegate fra loro, come lo stesso autore ci avverte, ma in realtà unite dal fil rouge del giallo, del surreale, della stranezza, delle vite spezzate degli ultimi. Dieci storie singolari e assai ben scritte che si leggono fin troppo in fretta e lasciano un sapore dolce amaro in bocca. A cominciare da quella della prostituta russa Domitilla, della morte della trans Valentina e della tenacia, condivisa con un amico ex poliziotto, nel trovare i colpevoli.
Non manca l’ebreo cameriere di Ribbentroff nel lager mentre stanno per arrivare i russi, o il Canto degli ultimi di Pablo Neruda che scrive alla matrigna. O l’ancora impigliata del cardiochirurgo prof. Messina che permette al sub Miguel di scoprire un macabro allevamento di cozze. O il cadavere dagli occhi bucati abbandonato nei pressi del mercato di Gianturco, periferia est di Napoli, che tutti scavalcano fino all’arrivo dell’ispettore Natale e alla soluzione del caso. O il giorno in cui Conan Doyle decise d’inventare Sherlock Holmes.
Surreale, ma perfetta, la storia dell’addetto ai bagagli dell’aeroporto di Capodichino, Napoli, e della sua ricerca della ‘scintilla’. O quella del testimone sotto protezione, un dirigente municipale corrotto e gola profonda, che si crede al sicuro in un piccolo paese tranquillo.
Ma le vere sorprese l’autore le riserva alla fine con la inquietante vicenda di Riccardino, nove anni, demone dalle sembianze di angelo, nella disagiata periferia napoletana, e quella della riunione fra il boss della camorra don Antonio e il suo delfino don Egidio per decidere di far fuori l’infallibile killer, cugino di Egidio, per aver ostentato la propria omosessualità in pubblico.
Umorismo nero, originalità, una sfrenata fantasia e tanta bravura narrativa si alternano pagina dopo pagina.
Molti i premi e i riconoscimenti che l’autore napoletano Al Gallo ha ricevuto con ciascuno di questi racconti, tutti a nostro avviso meritatissimi.


