Data di pubbl.: 2026
Pagine: 149
Prezzo: € 22,00
Giorgio Agamben è una delle menti più illuminate della cultura italiana, un grande pensatore che con le sue formidabili intuizioni tiene ancora in vita il pensiero critico e lotta per salvaguardarlo dall’estinzione.
Agamben ha dedicato al pensiero una vita di studio e di conoscenza.
Da Einaudi esce Autoritratto con studio, la sua autobiografia. L’autore si racconta attraverso gli altri che ha incontrato. Si presenta sfogliando i fogli e i libri negli studi delle case dove ha abitato, ha scritto e pensato partendo dai nomi che ha pronunciato, quelli appunto degli altri.
E sono incontri straordinari quelli che lo hanno formato: Heidegger, Elsa Morante, Patrizia Cavalli, Pasolini, Italo Calvino, Jean –Luc Nancy, Giorgio Caproni.
Agamben si racconta e ci tiene a precisare che lui è un epigono nel senso letterale della parola, un essere che si genera solo a partire da altri, e non rinnega mai questa dipendenza, vive in continua, felice epigenesi.
L’autore ci racconta l’emozione del suo incontro con Heidegger in Provenza, l’importanza che ha avuto per lui l’opera di Walter Benjamin e la frequentazione di molti poeti, scrittori, musicisti che hanno reso grande il Novecento.
Lo scrittore elegge il suo studio (ovvero gli studi delle case che ha abitato tra Roma, Venezia, Parigi) a luogo disseminato nello spazio e nel tempo nel quale raccontare la vita che si scrive e parlare di sé recuperando la memoria degli altri.
Per Agamben una forma di vita che si mantiene in relazione con una forma poetica, quale che sia, è sempre nello studio, è sempre nel suo studio.
Autoritratto nello studio è una meditazione sul modo di stare al mondo, una contemplazione di un uomo che nella sua esistenza si è lasciato consumare dal fuoco della conoscenza fino a diventare gli incontri decisivi, le amicizie e gli amori che ha vissuto.
«È come quando guardi qualcosa dal crepuscolo. Non è tanto che la luce sia incerta, ma che sai non potrai finire di vedere, perché la luce viene meno. Cosí appaiono ora cosa e persone: fissate per sempre nel non poter finire di vederle»
Poesia, filosofia, arte, letteratura, storia delle idee. In questo libro la luce della conoscenza che scaturisce sempre da fuori, ma giunge sempre il momento in cui dentro e fuori coincidono, non possiamo più distinguerli.
In Autoritratto nello studio avremo a che fare con il pensiero vigile e critico di Giorgio Agamben che ha creato mondi infiniti di sapere. imparando sempre dal proprio insegnamento, quindi dagli studenti che è la sola ragione per cui valga la pena insegnare.

